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Musicista morto in albergo, oggi sopralluogo dei vigili del fuoco. In 2 indagati

Indagati i titolari dell'hotel di Perugia dove è morto, a causa del monossido di carbonio, Davide La Rosa ed è rimasta intossicata un'altra musicista

Musicista morto in albergo, oggi sopralluogo dei vigili del fuoco. In 2 indagati

E’ in programma per oggi il sopralluogo dei vigili del fuoco nell’ambito dell’indagine relativa alla morte del musicista 54enne Davide La Rosa, trovato senza vita venerdì sera all’hotel Fortuna di Perugia. L’obiettivo è quello di individuare da dove sia partita la fuga di gas che ha portato che ha portato a saturare di monossido di carbonio gli ambienti in cui si trovava l’artista, che era arrivato nel capoluogo umbro per esibirsi ad un concerto.

Con lui c’era anche un’altra musicista, la 56enne Tao Wei Huang, ricoverata in gravi condizioni a Ravenna.

In vista degli accertamenti tecnici sull’albergo (che era stato sin da subito posto sotto sequestro) e dell’autopsia sulla salma del 54enne, in programma per domani, la Procura della Repubblica di Perugia ha aperto una inchiesta per omicidio colposo e lesioni colpose gravissime nei confronti di due persone, i titolari della struttura ricettiva, Giorgio e Claudio Mencaroni. Un atto dovuto, come specifica lo stesso procuratore facente funzioni Gennaro Iannarone questa mattina.

"Con riferimento alla vicenda in oggetto (tragico evento presso struttura alberghiera del centro storico, ndr) si comunica che è stato aperto, presso questa Procura della Repubblica - è scritto nella nota - un procedimento penale iscritto a mod. 21 nei confronti di due persone in ordine ai reati di omicidio colposo e di lesioni colpose gravissime. L'iscrizione, nel pieno rispetto della presunzione di non colpevolezza, consente l'esercizio delle prerogative difensive da parte dei soggetti indagati in occasione dei prossimi accertamenti irripetibili che saranno disposti al fine di determinare con esattezza le cause dell'accaduto. Ulteriori dettagli e sviluppi investigativi verranno comunicati nel rispetto del diritto di cronaca e del segreto istruttorio".