Un uomo di 54 anni è morto e una donna di 56 è rimasta gravemente ferita, probabilmente a causa di un'intossicazione da monossido di carbonio, all'interno di un albergo di via Bonazzi, nel centro storico di Perugia. La vittima è Davide La Rosa, musicista residente a Roma, in città per un’esibizione con la sua orchestra. La donna, 56 anni, è una collega che è stata trasferita al centro iperbarico di Ravenna. La procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha sequestrato l'albergo: l'ipotesi degli inquirenti è al momento quella di un'intossicazione da monossido di carbonio, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l'origine della presunta fuga di gas. Una delle ipotesi è che il monossido si sia sviluppato nel locale della caldaia dell’acqua calda e poi diffuso tramite l'impianto di condizionamento.
L'allarme è scattato nella serata del 31 luglio, intorno alle 21, quando i Vigili del Fuoco del Comando di Perugia sono intervenuti a seguito di una richiesta di soccorso.
All'interno della struttura, i soccorritori hanno trovato un uomo di 54 anni già deceduto e una donna di 56 anni in gravissime condizioni. Quest'ultima è stata affidata alle cure del personale del 118 e trasportata d'urgenza in ospedale.Nel corso dei controlli, i Vigili del Fuoco hanno effettuato rilievi strumentali che hanno evidenziato la presenza di monossido di carbonio su più piani dell'edificio.

Per garantire la sicurezza, è stata disposta l'evacuazione di tutti gli occupanti, la messa in sicurezza dell'area e, in via precauzionale, lo spegnimento degli impianti di riscaldamento alimentati a gas.L'intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, la Sezione Scientifica per i rilievi tecnici, il personale del 118 e la Polizia Locale, che ha gestito la viabilità nel centro storico.
Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare l'origine della presenza di monossido di carbonio all'interno dell'edificio.