Nel contesto dell’anno giubilare francescano voluto dal Papa per l’ottocentenario del Transito dell’Assisiate, Misericordie e Fratres si ritroveranno ad Assisi per vivere insieme un cammino di fede, fraternità e pace, unendo la dimensione spirituale a quella concreta del servizio.
“Dove la preghiera si fa servizio e dono” è il tema del pellegrinaggio nazionale in programma nella città serafica sabato 26 settembre 2026. La giornata riunirà volontari, confratelli e partecipanti provenienti da diverse realtà delle Misericordie e dei Gruppi Fratres, in un percorso dedicato alla spiritualità francescana, al servizio e alla solidarietà. Il ritrovo è fissato alle 9.00 nel piazzale della Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove si svolgeranno l’accoglienza dei partecipanti e le prime attività della giornata. Alle 9.30 sono previsti i saluti e una meditazione introduttiva sul tema “San Francesco e il Volontariato”. Alle 10.30 partirà il pellegrinaggio verso Assisi. Il percorso, di circa 3,2 chilometri, si svilupperà in larga parte in piano e prevede tre tappe intermedie, con brevi meditazioni e momenti di sosta pensati anche per permettere ai partecipanti di rifocillarsi, rinfrescarsi e radunarsi. L’arrivo ad Assisi è previsto per le 12.00, sul prato antistante la Basilica Superiore di San Francesco, dove sarà celebrata la Santa Messa. La celebrazione sarà presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti e concelebrata dai Correttori e dagli Assistenti Spirituali presenti. A seguire è previsto il pranzo al sacco, con tempo libero per la visita ai luoghi più significativi della vita di San Francesco; sarà diffusa per l’occasione una sintetica guida spirituale e artistica di Assisi. Alle 14.30 prenderà quindi il via un momento dedicato ai Giovani delle Misericordie, ai Fratres e ai ragazzi del Servizio Civile, che proseguirà fino alle 18.00. Particolare attenzione è riservata alle persone con difficoltà motorie. Il percorso potrà essere seguito in piano fino alla prima tappa, dove saranno disponibili mezzi attrezzati per il trasporto fino alla piazza della Basilica di San Francesco.
Per il ritorno da Assisi a Santa Maria degli Angeli sarà possibile scegliere tra il percorso a piedi e il trasporto pubblico, appositamente potenziato. Le comitive potranno inoltre organizzare autonomamente il rientro ad Assisi. “Il pellegrinaggio del 26 settembre – spiega la Misericordia - vuole essere così un momento di incontro e di preghiera, ma anche un'occasione per ribadire il valore del volontariato come servizio alla comunità e dono agli altri”.