Da oggi e fino a domenica Assisi torna a trasformarsi nella città delle storie con la nona edizione di “Birba chi legge” Festa delle storie, appuntamento dedicato a bambine e bambini di tutte le età, che per tre giorni animerà la città con un programma ricco e articolato.
Spettacoli di narrazione e di strada, letture ospitate all’interno di case e giardini privati, proiezioni cinematografiche, incontri con autori e autrici, esperienze artistiche, musicali e di gioco-relazione, laboratori sensoriali accessibili anche a persone ipovedenti e cieche e la mostra “Cosa può un filo”, con le illustrazioni dell’artista umbra Giulia Ceccarani, saranno alcuni degli appuntamenti in scena. A grande richiesta, quest’anno il festival torna inoltre a coinvolgere direttamente le scuole del territorio, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, con un programma dedicato che comprenderà matinée teatrali, narrazioni musicali, proiezioni cinematografiche e sessioni di gioco sulla Comunicazione Nonviolenta.
Tra le proposte rivolte agli studenti ci sarà anche un appuntamento interamente curato dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto comprensivo Assisi 1, che daranno voce a piccole storie poetiche scritte nel corso dell’anno scolastico 2025/26 e ispirate dalla lettura condivisa del libro “C’è questo in me” dell’autrice umbra Silvia Vecchini. Il programma vedrà la partecipazione di numerosi professionisti del settore e a chiudere la Festa sarà un grande evento, pensato per coinvolgere tutti e tutte tra musica, lettura e danza nella particolare atmosfera della BiblioDisco, spettacolo comunitario sensoriale curato dalla coreografa e danzatrice Delfina Stella con l’associazione Start. Un’esperienza che propone di vivere la lettura come un’avventura ecologica, aperta a tutti i corpi e a tutti i sensi.
Come da tradizione, uno dei momenti centrali della manifestazione sarà la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Una biblioteca in ogni scuola”, in programma domenica 20 settembre nella sala della Conciliazione. Il progetto che ha riscosso il plauso unanime della giuria è “Nonni in biblioteca: spazi liberi e trame intergenerazionali”, in cui tre nonne, in sinergia con il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Goffredo Petrassi di Roma, il corpo docente del plesso Zandonai e la Casa sociale delle persone anziane del Quartiere Farnesina.
Per tutta la durata del festival, in piazza del Comune sarà poi presente il bookshop curato dalla Libreria PopUp di Perugia, con una selezione di libri per bambini e ragazzi. “Birba chi legge” nasce e cresce anche grazie alla collaborazione con l’Istituto comprensivo Assisi 1, il Piccolo Teatro degli Instabili e l’associazione sedici:noni; è realizzato con la collaborazione della Città di Assisi, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria.