La citta di Terni si è svegliata sabato mattina con un forte e diffuso odore di bruciato che ha preoccupato molti cittadini. A causarlo è stato l'incendio, avvenuto nella notte, dopo il temporale e i fulmini che hanno interessato il territorio, in un'azienda che tratta rifiuti elettronici (Raee) e metalli. Sarebbero stati proprio questi ad andare a fuoco, con l'incendio che avrebbe interessato un deposito. Sul posto i vigili del fuoco di Terni che hanno prontamente spento le fiamme, quindi l'intervento del personale dell'Usl e dell'Arpa, che ora sta effettuando campionamenti in merito all’inquinamento provocato dal rogo.
E’ la stessa Agenzia regionale per l’ambiente a spiegare che “nella notte fra venerdì 18 e sabato 19 settembre, nella zona di Sabbione a Terni, in strada di Recentino, un violento incendio è divampato in un’azienda che tratta rottami in ferro, metalli e rifiuti elettronici. Il personale di Arpa Umbria si è immediatamente attivato per monitorare l’impatto dell’incendio.
Sul posto è stato immediatamente installato un campionatore di emergenza Echo Emergency, che consente il campionamento e il monitoraggio delle polveri e dei microinquinanti. Nelle prossime ore seguiranno gli aggiornamenti delle verifiche del caso”.
Sul posto 8 mezzi dei vigili del fuoco
Sono 8 i mezzi del Comando di Terni dei vigili del fuoco, compreso un carro NBCR, impegnati da questa notte per l’incendio del capannone di autodemolizioni e materiale vario: le operazioni sono ancora in corso. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte con i vigili del fuoco impegnati a spegnere il rogo che ha interessato “rifiuti metallici e elettronici RAEE contenuti in cassoni metallici, BIG BAG e diverso materiale sfuso”. Non ci sono state persone coinvolte.
Al momento continuano le operazioni di smassamento e raffreddamento.
(articolo in aggiornamento)