Dall'11 al 13 settembre, Borgo Muse trasforma il borgo medievale di Collescipoli in un palcoscenico diffuso e in un workshop immersivo tra vicoli, chiostri, piazze e chiese, dove musica, arte e teatro si contaminano a cielo aperto.
All’ex chiostro di Santa Cecilia per dodici ore consecutive, un gruppo di studenti dell'Istituto Italiano di Design resteranno senza telefono, senza computer, senza intelligenza artificiale e si misureranno con una domanda scomoda e molto provocatoria: l'intelligenza artificiale è una fonte di ispirazione o siamo noi esseri umani a esserlo per lei?
Musa Viva! è un progetto firmato dal collettivo Gumzy Agency, Brand & Culture Agency attiva nel contesto milanese, da Michele Zualdi, scenografo e designer, e da Arianna De Angelis Marocco, performer e coreografa: strategia, spazio e corpo messi a fattor comune per costruire un esperimento. Le regole sono poche e non negoziabili: si entra senza dispositivi e si esce con qualcosa che nessuna macchina avrebbe potuto fare. In dotazione, un kit essenziale di sopravvivenza artistica: un foglio, una matita, un oggetto personale scelto da ciascun partecipante e tanto altro che è scoperto durante l’esperienza, all’ultimo minuto.
Reset fisico
La giornata si apre con tre ore intensive di lavoro sul corpo guidate da Arianna De Angelis Marocco: respiro, spazio, contatto, movimento condiviso. Un vero reset fisico prima ancora che creativo, per poi lasciare che i gruppi misti con un brief consegnato su carta, costruiscano qualcosa di proprio. L'output può essere un testo, un disegno, una performance, un'installazione. O anche essere nulla, perché anche il vuoto è un dato.
"Con Musa Viva! non volevamo parlare. Volevamo mettere teste e cuori vivi, in uno spazio fisico reale, senza aiuti tecnologici, a dialogare tra loro, a interagire con il contesto e a trovare miracolosamente la Musa senza cercarla su uno schermo. L’opera d’arte, in questo modo, non è una singola restituzione ma il processo stesso, da sperimentare e vivere" ribadisce Collettivo Gumzy Agency, Michele Zualdi, Arianna De Angelis Marocco.