Anche quest’anno a Santa Maria degli Angeli si rinnova l’appuntamento con la “Festa degli Angeli – in memoria dei nostri figli in cielo” iniziativa che - arrivata alla sedicesima edizione, partita venerdì 18 - nasce dal desiderio di stare vicini ad alcune famiglie della zona e non solo che hanno vissuto la perdita di un figlio.
E anche per questo la novità dell’edizione 2026 - che ricorda la morte prematura di tre piccoli amici: Alessandro, Gabriele ed Emanuele dalla quale la Festa ha avuto origine nel 2011 - è il corso “Amati da Dio”, rivolto alle famiglie che hanno vissuto la perdita di un figlio, che si svolge presso la Domus Pacis, accanto al santuario della Porziuncola, ed è guidato dai frati della Pastorale con le Famiglie, insieme a un’équipe di sposi. Il corso è iniziato come detto ieri, mentre oggi (sabato 19, ndr) dalle 15 alle 18 alla parrocchia di Santa Maria degli Angeli va in scena la sesta edizione del torneo di calcetto per ragazzi in memoria “di tutti i figli in cielo”. Alle 21.15 in Basilica il santo rosario aux-flambeaux animato dalle famiglie della Festa degli Angeli, mentre domenica dalle 11.30 sempre in basilica la celebrazione eucaristica animata dalle famiglie della Festa degli Angeli, con la liturgia è curata dal coro dell’Unità pastorale Santa Maria degli Angeli e dal gruppo “M° Don Mario Andrea Ceccomori”.
Come al solito verrà ricordato anche il patto d’amicizia con il Santuario Basilica Maria SS. Incaldana di Mondragone (CE) e a seguire, nei giardini della piazza della basilica l’estemporanea di pittura per ragazzi: “Come una stella in paradiso”, mentre i Rioni del Palio del Cupolone riproporranno i “Giochi dei Muje”. Nel pomeriggio dalle 14.45 sul vascone della basilica Animazione con il gruppo Fioretta Letizia, i ragazzi dell’oratorio di Santa Maria degli Angeli e… tanti altri, il lancio dei palloncini in piazza e la distribuzione delle magliette della Festa degli Angeli 2026 a sostegno dei progetti di beneficenza della festa. Non mancherà la mostra degli elaborati grafici delle scuole del territorio e premiazione del concorso grafico-pittorico.
Il tema scelto per la festa è “Come una stella in paradiso”: “Nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, il 3 ottobre 1226, ricordando quando le allodole, che temono il buio, quella sera, per salutare s. Francesco, si levarono in volo cantando in maniera festosa e un frate lì presente, dopo che il Poverello ha esalato l’ultimo respiro, vede la sua anima salire in cielo come una stella”, si legge sul sito dei Minori.