Sarà un quattro ottobre con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella quello che vedrà il ritorno di San Francesco “festa rossa”: la prima edizione del patrono d’Italia in versione festa nazionale vedrà infatti la presenza del capo dello Stato che simbolicamente rappresenterà tutta l’Italia. A celebrare messa sarà invece il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, in rappresentanza di tutti i vescovi delle diocesi italiane. Last but not least, per non far litigare nessuno ad accendere la lampada sarà Valter Stoppini, il sindaco di Assisi, città che il 3-4 ottobre vedrà ospiti tutti i Presidenti di Regione, i Sindaci dei comuni capoluogo di provincia, numerose delegazioni di Paesi stranieri e delle città gemellate con Assisi.
"Quest'anno - ha detto Zuppi - non ci sarà una singola Conferenza Episcopale Regionale, proprio per testimoniare il coinvolgimento dell'intero Paese e di tutte le Chiese coinvolte nel centenario attorno alla memoria di San Francesco. Si tratta quindi di un grande messaggio di pace e di unità tra i Paesi, soprattutto in Europa, ma non solo".
Nell’anno dell’ottocentenario del Transito - ma anche del quarantennale dello Spirito di Assisi: il vescovo della diocesi assisana, monsignor Felice Accrocca, ha detto che “speriamo in un ritorno del Papa per il 27 ottobre: lo abbiamo invitato” - sarà anche un quattro ottobre nel segno della pace: “Le luci che saranno accese vogliono rappresentare l'unità di tutti, con la speranza che questo ricordo dia un ulteriore impulso allo sforzo per la pace. Nella tradizione francescana San Francesco scriveva ai reggitori delle nazioni: c'è un messaggio che da Assisi si diffonde in maniera ininterrotta".
Intanto dal 24 settembre e fino al giorno del Transito partirà una novena che vedrà impegnate la famiglia francescana, la diocesi e l’amministrazione comunale nel coinvolgere pellegrini, turisti e cittadini attraverso momenti di preghiera e di riflessione, guidati dal vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca. Si comincia il 24 settembre al santuario Chiesa Nuova, poi il 25 alla Cattedrale di san Rufino, luogo del battesimo, il 26 settembre piazza del Comune e gli spazi dell’infanzia del santo e poi il 27 il Santuario della Spogliazione, dove si ricorda la rinuncia a tutto, il 28 settembre appuntamento all’Eremo delle Carceri, come luogo della ricerca di Francesco, il 29 a San Damiano per ricordare l’incontro con il Crocifisso, il 30 Vespri e predicazione a Rivotorto e Santa Maria Maddalena, luogo dell’inizio della vita comunitaria e del servizio ai lebbrosi. Si prosegue il 1° ottobre alla Basilica di Santa Maria degli Angeli per ricordare fraternità, perdono e missione e venerdì 2 ottobre momento di preghiera a Villa Gualdi per ricordare la benedizione alla città.
“Le celebrazioni del 3-4 ottobre consentiranno, ancora una volta, di riproporre all’attenzione generale la figura di san Francesco d’Assisi inerme araldo di pace: una figura che tanto ha ancora da dire a un mondo in cui spirano invece venti di guerra, quando molti sembrano desiderosi di mostrare i muscoli, quasi a voler veicolare il concetto che non con la forza del diritto debbano dirimersi le questioni, ma con il diritto della forza”, ha evidenziato monsignor Felice Accrocca, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno.
“Celebrare la festa di san Francesco in questo anniversario è certamente una bellissima opportunità, ma - probabilmente - anche un grande dovere: è necessario ri-cordare, cioè riportare al centro del cuore degli uomini e delle donne di oggi che la pace, la fraternità, la gioia, la condivisione non sono dei miraggi, non sono delle utopie. Al contrario sono proprio delle opportunità concrete. E Cristo - cioè l’Amore che ci raggiunge e che condividiamo - è la via. Francesco d’Assisi ce lo mostra, ce lo ri-corda e ci invita a camminare con e come lui su questo medesimo sentiero”, ha aggiunto fr. Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.
“Nell’ottavo centenario della morte di san Francesco, la Porziuncola vuole essere ancor di più un luogo da cui far giungere un messaggio di incontro e di speranza. Qui Francesco volle concludere la sua vita terrena, lasciando ai suoi fratelli una grande eredità di fraternità e di riconciliazione. Accogliere quest’anno pellegrini, autorità e rappresentanti provenienti da tutta Italia significa per noi rinnovare la vocazione della Porziuncola a essere casa aperta a tutti, luogo di perdono e di pace”, ha dichiarato fr. Saul Tambini, Custode del Convento della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli.
“È un onore immenso per Assisi – ha affermato Valter Stoppini, sindaco di Assisi – rappresentare l’intero popolo italiano nell’accensione della Lampada Votiva dei Comuni d’Italia, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco. La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rende questa giornata ancora più significativa e solenne. Assisi sarà ancora una volta il luogo in cui istituzioni, comunità e persone provenienti da tutto il mondo si incontrano nel segno della fraternità. Ottocento anni dopo, il messaggio di San Francesco è oggi più attuale che mai, soprattutto in un tempo segnato da guerre, divisioni e incertezze. La sua testimonianza ci richiama alla pace, al dialogo e alla solidarietà. Accendere la Lampada significa custodire e mantenere viva questa luce di speranza. Come sindaco, sono orgoglioso di compiere questo gesto a nome dell’intera comunità. Lo faremo con la responsabilità di una città che da secoli è luogo di incontro e accoglienza, con l’auspicio che questa luce possa raggiungere ogni luogo e diventare un segno concreto di pace”.
Il programma delle celebrazionI
Sabato 3 ottobre
Santa Maria degli Angeli - Convento della Porziuncola - Refettorietto:
Ore 09:30 - Premio Frate Jacopa 2026
Basilica di Santa Maria degli Angeli
Ore 10.30: Offerta dei Fiori
Ore 11:00 - Solenne Celebrazione Eucaristica
Assisi - Santuario della Spogliazione
Ore 15: Ricordo degli ultimi momenti di vita di san Francesco prima della sua discesa alla Porziuncola
Santa Maria degli Angeli
Ore 15:30: La città di Assisi e la regione Umbria incontrano i presidenti di Regione e i sindaci dei comuni capoluogo delle Regioni
Piazza Garibaldi
Ore 16:30: Storico corteo civile con i gonfaloni
Ore 17:00 - Accoglienza delle autorità
Basilica
Ore 17.30: Solenne commemorazione “Nel Transito di san Francesco"
Sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli
Ore 20:30: In Cammino con san Francesco: pellegrinaggio notturno con soste presso il Santuario di San Damiano, la Basilica di Santa Chiara, la Piazza del Comune, per concludersi nella Basilica di San Francesco. Prenotazione obbligatoria e gratuita al seguente link: https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/5b2882/?UkHdf=3 ottobre
Assisi - Piazza del Comune
Ore 20.30; Festa in Piazza
Basilica di San Francesco
Ore 24: Celebrazione eucaristica. prenotazione obbligatoria e gratuita: https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/5b2882/?UkHdf=3 ottobre
Domenica 4 Ottobre
Assisi - Palazzo Comunale
Ore 08:15: Incontro tra le autorità e la Municipalità di Assisi
Piazza del Comune
Ore 08:50: Storico corteo civile con i gonfaloni
Basilica di San Francesco - Sagrato
Ore 09:15: Accoglienza
Chiesa superiore
Ore 09:45: Celebrazione eucaristica (Diretta Rai)
prenotazione obbligatoria e gratuita per poter partecipare dall’esterno (posti in piedi): https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/9e2459/?UkHdf=4 ottobre
Loggia del Sacro Convento
Ore 11:20: Messaggi della Famiglia Francescana e del Presidente Mattarella
Basilica di San Francesco
Ore 16.00: Vespri pontificali, processione, benedizione all'Italia e al mondo