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Spoleto piange la scomparsa della professoressa Coccetta

Spoleto piange scomparsa della prof Maria Rutilia Coccetta: una vita dedicata alla cultura dlle scienze, all'insegnamento e alla sua divulgazione.

Spoleto piange la scomparsa della professoressa Coccetta

È scomparsa la professoressa Maria Rutilia Coccetta, molto conosciuta e stimata in città per il suo impegno in favore della scuola e non di meno delle scienze e della cultura. Aveva 82 anni. Aveva saputo coniugare, grazie a non comuni doti di intelligenza e capacità di relazionarsi con chiunque, dal giovane studente all’Ordinario universitario, la cultura scientifica con l’insegnamento e la divulgazione e il profondo interesse per la storia e le tradizioni del territorio.

Laureata prima in Scienze naturali e successivamente in Scienze biologiche, aveva conseguito la specializzazione in Scienza della nutrizione. Per molti anni aveva insegnato nelle scuole medie inferiori e superiori della città del Festival, ricoprendo anche incarichi di preside nella scuola media e di preside supplente in un istituto superiore. Anni in cui ha saputo lasciare un segno indelebile nelle generaizioni di studenti che hanno avuto la fortuna di averla quale docente. Parallelamente all’attività scolastica aveva esercitato la libera professione come nutrizionista.

Il suo impegno culturale era proseguito anche lontano dall’Umbria. A Torino aveva frequentato l’Accademia delle Scienze e l’Accademia di Medicina, svolgendo inoltre attività di guida volontaria presso il Museo Regionale di Scienze Naturali. Sempre nel capoluogo piemontese aveva promosso viaggi di approfondimento scientifico e organizzato iniziative presso il Circolo dei Lettori.

Profondamente legata alla sua città natale, Maria Rutilia Coccetta era tornata a partecipare attivamente alla vita culturale spoletina, presentando incontri, mostre, convegni e manifestazioni di diversa natura. Aveva collaborato anche con l’Università della Terza Età e con associazioni cittadine, mettendo le proprie competenze e la sua curiosità intellettuale al servizio della comunità.

Particolarmente significativo il suo contributo alla conoscenza e alla tutela delle tradizioni gastronomiche locali. E’ stata autrice di una monografia dedicata alla cucina spoletina legata al Carnevale, commissionata nel 1986 dall’allora Azienda di Promozione Turistica di Spoleto. Le sue ricerche costituiscono ancora oggi una delle fonti richiamate nella documentazione ufficiale sulla crescionda, il dolce simbolo del Carnevale spoletino e più in generale della cucina spoletina. Nel corso degli anni aveva presieduto anche premi  dedicati alla cucina tipica.

La professoressa Coccetta aveva coltivato anche una spiccata sensibilità artistica, curando e presentando esposizioni e incontri interdisciplinari. Tra i riconoscimenti ricevuti figura anche la vittoria ad un concorso di grafica svoltosi a Spoleto.

Con la sua scomparsa, Spoleto perde una donna di grande cultura, capace di attraversare mondi diversi – dalla scuola alla scienza, dall’alimentazione all’arte, fino alla valorizzazione delle tradizioni popolari – mantenendo sempre un forte legame con la città e contribuendo alla crescita culturale della collettività.

Sarà possibile rendere omaggio alla professoressa Rutilia presso la Casa funeraria Amen, in piazza d’Armi 1, a Spoleto. Il rito delle esequie sarà celebrato lunedì 31 agosto, alle ore 19, nella chiesa di San Gregorio Maggiore.

Alla famiglia, agli amici e ai tanti sostenitori della sua poliedrica attività giungail sincero e forte abbraccio della redazione di TuttOggi.info.

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