Si sono ritrovati in tanti martedì mattina al duomo di Terni per l’ultimo saluto a Justin Asprilla, il 22enne morto mercoledì scorso dopo essersi tuffato nel lago di Bolsena che aveva raggiunto con alcuni amici. Stringendosi al dolore dei genitori e dei fratelli, straziati dal dolore.
Molti i giovani che hanno riempito la chiesa, ricordando Justin - che si era laureato pochi giorni prima della tragedia all’Accademia di belle arti di Roma con 110 e lode - con varie testimonianze e con uno striscione: “Amor eterno e inolvidable, tarde o temprano yo voy a estar contigo para seguir amándonos”. In chiesa anche il ricordo del fratello, che ha ricordato la sua vitalità e il suo impegno nella vita, fino al traguardo universitario che aveva raggiunto di recente.
La raccolta fondi per i familiari di Justin
Alcuni degli amici di Justin hanno voluto attivare una raccolta fondi a sostegno dei familiari. “La sua scomparsa - spiega Matteo - ha lasciato un vuoto enorme in tutta la comunità di Terni e tra le tante persone che gli volevano bene è nata subito la volontà di fare qualcosa di concreto.
Da qui l'idea della raccolta fondi: un gesto di vicinanza alla famiglia, per sostenerla economicamente in un momento già durissimo e per farle sentire che non è sola. Ogni donazione è libera e volontaria e l'intero importo raccolto verrà consegnato ai familiari”.
Il conto è stato aperto da Sara Harrat, amica stretta di Justin, proprio per sostenere la famiglia. Le donazioni possono essere effettuate con bonifico al seguente Iban: LT423250057704277418 (intestatario: Sara Harrat). Si tratta di un conto Revolut, per questo l'Iban ha prefisso lituano, pur essendo un conto perfettamente regolare e utilizzabile dall'Italia.