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Ecco tutti gli interventi per mettere in rete i percorsi ciclabili cittadini

Scopri i nuovi progetti per collegare le piste ciclabili cittadine, migliorando mobilità e sicurezza con investimenti mirati e videosorveglianza.

Ecco tutti gli interventi per mettere in rete i percorsi ciclabili cittadini

Mettere a rete e collegare i percorsi ciclabili già esistenti, per una città veramente a misura della due ruote: sul piatto ci sono investimenti concreti per un milione e seicentomila euro nell’ambito del programma di Agenda Urbana.

L’obiettivo dichiarato è quello di cucire i vari percorsi, creando una vera e propria rete di mobilità alternativa e sostenibile con interventi mirati.

Previsti anche nuovi sistemi di videosorveglianza per controllare e snellire il traffico.

E così la pista ciclabile di viale Massimo Arcamone, a ridosso dell’ospedale cittadino, verrà riallacciata con quella di via Fratelli Bandiera e del Plateatico dove – tra l’altro - il sottopasso che si ricollega con il terminal bus verrà dotato di un’apposita rampa per le due ruote.

Un percorso che si ricongiungerà poi con quello sottostante il parco dei Canapè grazie ad interventi sullo snodo di Porta Todi.

Altro ‘progetto unitario’ riguarderà il quartiere di Sportella Marini, con percorso diretto per viale Ancona e Porta Ancona, che si trasfomerà in uno snodo anche per una ciclabile lungo viale Cesare Battisti in direzione Canapè – Porta Todi, ed in via IV Novembre in direzione Porta Firenze, completando così il cerchio esterno al centro storico.

Un disegno unitario pensato ad hoc per consentire a lavoratori, studenti e cittadini di attraversare la città su due ruote in totale sicurezza.

Nessun intervento faraonico quindi, ma piuttosto ‘chirurgiche operazioni di ricucitura’: un primo stralcio prevede investimenti per 386 milioni euro, il secondo per un milione e duecentomila euro.

Sicurezza stradale anche col potenziamento della videosorveglianza urbana: 120mila euro saranno infatti disponibili per installare telecamere di ultima generazione, in grado di trasmettere in tempo reale dati sulla rete informatica per monitorare punti sensibili del centro e criticità nelle frazioni.