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Neonato morto poche ore dopo il parto, 22 indagati

Magistratura indaga su presunti errori medici e responsabilità negli ospedali di Perugia e Foligno, disposta autopsia

Neonato morto poche ore dopo il parto, 22 indagati

Una tragedia immensa, consumata nell'arco di pochissime ore, su cui la Magistratura ha deciso di fare piena luce. È stata aperta un'inchiesta per la morte del neonato deceduto lo scorso 16 settembre nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Perugia.

Il pm Massimo Casucci ha iscritto nel registro degli indagati 22 operatori sanitari tra medici e personale medico delle strutture ospedaliere di Foligno e del capoluogo umbro, ipotizzando i reati di concorso in omicidio colposo e responsabilità colposa in ambito sanitario.

La vicenda ha preso il via all'ospedale "San Giovanni Battista" di Foligno, dove la madre si era recata per partorire. Secondo quanto emerso, la fase del parto avrebbe registrato diverse complicazioni, tra cui l'impiego della ventosa ostetrica. Nelle ore successive alla nascita, il quadro clinico del neonato è rapidamente precipitato.

Di fronte al grave peggioramento delle condizioni del bambino, i sanitari folignati ne hanno disposto il trasferimento d'urgenza verso il polo specialistico di Perugia. Tuttavia, al suo arrivo nella terapia intensiva, le condizioni del piccolo apparivano ormai disperate; a nulla sono valsi i tentativi estremi delle équipe mediche per salvarlo.

A seguito del decesso i genitori, residenti nel Folignate, si sono immediatamente rivolti all'Autorità Giudiziaria sporgendo formale denuncia. La polizia giudiziaria ha sequestrato così tutta la documentazione medica, acquisendo le cartelle cliniche sia del neonato che della madre relative all'intero corso della gravidanza e al travaglio.

L'incarico per l'autopsia verrà conferito ufficialmente sabato mattina alle ore 11 presso gli uffici della Procura di Perugia al medico legale Donatella Fedeli, che eseguirà l'esame autoptico direttamente all'ospedale perugino. Spetterà alla perizia medico-legale chiarire se vi sia stato un nesso di causalità tra l'operato dei medici e il tragico epilogo.