Il mondo del calcio rende omaggio a Sandro Mazzola, bandiera dell'Inter (maglia con cui ha conquistato 4 Campionati, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali) e protagonista con la Nazionale italiana, con cui ha vinto gli Europei nel 1968 ed è stato vice campione del mondo nel 1970 in Messico.
Anche il Perugia Calcio lo ha ricordato sul proprio sito ufficiale.
“Mazzola - si legge nella nota del Club biancorosso - è stato un formidabile avversario del Grifo. Proprio contro i biancorossi, a San Siro, il 22 maggio 1977, disputò l'ultima partita in Serie A, Inter - Perugia (1-1)”.
“Il Perugia Calcio - prosegue la nota - nell'esprimere vicinanza alla famiglia, rende omaggio a Sandro Mazzola per quanto ha dato al calcio italiano, in campo e fuori, contribuendo a far appassionare generazioni di ragazzi allo sport più bello del mondo”.
Una leggenda del calcio
Sandro Mazzola è stato una leggenda del calcio italiano e internazionale. Un centrocampista di grande qualità e senso della posizione trasformato in attaccante dal Mago Herrera, per sfruttarne il fiuto per il gol.
Mazzola ha legato il suo nome a quello dell'Inter, con cui ha giocato dal 1961 al 1977: 570 partite segnando 162 reti e vincendo 4 campionati nazionali, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali.
Con la Nazionale dal 1963 al 1974, ha disputato il vittorioso campionato d'Europa 1968, 1º successo dell'Italia nella competizione. Ha partecipato a 3 edizioni del campionato del mondo (Inghilterra 1966, Messico 1970 e Germania Ovest 1974). Celebre è stata la rivalità con Gianni Rivera, giocatore simbolo del Milan e suo antagonista per un posto da titolare, nonostante tra i due ci sia sempre stato un rapporto di stima reciproca. Tra Mazzola e Rivera ci fu la staffetta anche nella semifinale del Mondiale 1970 Italia - Germania, la Partita del Secolo, terminata 4-3.