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Aeroporto dell’Umbria, Umberto Solimeno si dimette da direttore generale

Umberto Solimeno si dimette da direttore dell'Aeroporto dell'Umbria: i saluti e il futuro della gestione dello scalo.

Aeroporto dell’Umbria, Umberto Solimeno si dimette da direttore generale

Umberto Solimeno lascia la direzione generale di SASE, la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”. Il direttore generale ha rassegnato le proprie dimissioni volontarie per motivi personali, con effetto dal 2 novembre 2026.

A darne notizia la stessa Sase in una nota, spiegando che “Fino a quella data Solimeno continuerà a svolgere regolarmente le proprie funzioni, garantendo il proprio contributo alla gestione operativa dello scalo e ai progetti attualmente in corso”.

SASE ha espresso il proprio ringraziamento al direttore generale per il lavoro svolto negli ultimi anni e per il contributo dato alla crescita dell’aeroporto, rivolgendo a Solimeno i migliori auguri per la prossima fase del suo percorso professionale.

Da parte sua, Umberto Solimeno ringrazia SASE per quelli che definisce “anni fantastici e indimenticabili” vissuti alla guida dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”. Solimeno esprime inoltre profonda soddisfazione per i risultati raggiunti negli ultimi anni, che hanno accompagnato una significativa crescita del traffico e il progressivo sviluppo dello scalo e dei servizi offerti ai passeggeri. Un ringraziamento particolare è rivolto ai propri collaboratori e a tutti i dipendenti della società. «I traguardi raggiunti, ben oltre le aspettative iniziali, sono la più evidente dimostrazione della qualità del lavoro svolto da uno staff altamente specializzato ed efficiente», dichiara Solimeno.

La società è già al lavoro sui passaggi organizzativi necessari per accompagnare il cambio al vertice e avviare la selezione del nuovo direttore generale. La nuova figura sarà chiamata a guidare la prossima fase di sviluppo dell’Aeroporto dell’Umbria, in coerenza con il Piano Industriale e con gli obiettivi di crescita dello scalo.