Dopo lo straordinario successo della sua ultima traversata atlantica a bordo della Cepu Pinky I - che gli è valsa il prestigioso riconoscimento di “Velista dell’Anno 2023” - Alessio Campriani è pronto ad alzare ulteriormente l'asticella del limite umano e velico.
Il navigatore di Città di Castello si appresta a tentare un’impresa che ha già il sapore della storia: il Giro del Mondo in barca a vela in solitario, senza assistenza, senza scalo e soprattutto senza motore.
La sfida: 50.000 km in mezzo all'oceano
La partenza è fissata tra qualche giorno - entro i primi di agosto - dalle coste della Francia, con prima rotta verso il Portogallo, punto di lancio per una rotta oceanica di oltre 50.000 chilometri. Un’avventura estrema che vedrà Campriani completamente solo a tu per tu con gli oceani presumibilmente per circa 9 mesi, facendo affidamento unicamente sulla forza del vento e sulla propria resilienza.
"Una sfida estrema dove tenacia e preparazione tecnica contano più delle dimensioni del mezzo"
La barca dei record, la Cepu Pinky II
A rendere l'impresa ancora più incredibile sono le dimensioni dell'imbarcazione. La Cepu Pinky II (ndr, Pinky è il suo peluche portafortuna, nella foto) è la barca più piccola ad aver mai tentato la circumnavigazione del globo. Si tratta di un modello Class Globe 5,80 appositamente rivisitato per l'occasione: un guscio di noce di appena 5,80 metri di lunghezza fuoritutto e 2,27 metri di larghezza massima, per un peso complessivo di 920 kg. A bordo c'è una scelta radicale: l'assenza totale di motore propulsivo. Misure ridottissime che diventeranno la casa e il solo rifugio di Campriani per tutta la durata del viaggio attorno al pianeta.
Tutte le imprese di Campriani: una storia di record e determinazione
Quella di Alessio Campriani non è una pazzia improvvisata, ma l'evoluzione naturale di un percorso sportivo e umano fatto di sfide estreme al limite della fattibilità. Ecco le principali:
2016 – Record del Mondo di solidarietà e integrazione: Nel settembre 2016, nel Mare Adriatico, Campriani conquista il record del mondo di lunga percorrenza in barca a vela con a bordo un atleta disabile, completando oltre 43 miglia marine in più di 10 ore insieme allo skipper non vedente Danilo Malerba, a bordo della prima versione del prototipo Pinky I.
2019 – La sfida della Mini Transat: Partecipa alla leggendaria Mini Transat, la regata transatlantica in solitaria riservata alle piccole imbarcazioni di 6,50 metri, consolidando le sue competenze di navigazione oceanica d'altura.

2021 – La circumnavigazione dell'Italia: Nell'estate del 2021 affronta e porta a termine la circumnavigazione della penisola italiana a bordo di un prototipo non abitabile di soli 5 metri, interamente progettato e assemblato "made in Città di Castello".
2022-2023 – La leggendaria traversata dell'Atlantico: La consacrazione internazionale arriva con l'impresa atlantica a bordo della Cepu Pinky I, comune Tridente 16 da spiaggia trasformato in micro-barca oceanica priva di cabina e bagno, dotata solo di una cellula di sopravvivenza di appena 1 mq. Partito dal Portogallo nel novembre 2022, superando infortuni, burrasche, avarie e un riassetto alle Canarie e a Capo Verde, giunge trionfalmente a Guadalupa (Caraibi) dopo 33 giorni di navigazione in mare aperto. L’impresa gli vale il prestigioso premio “Velista dell’Anno 2023” (categoria Passion) indetto dal Giornale della Vela.
Il coraggio, la tenacia e la determinazione al velista tifernate di certo non mancano. Non ci resta che seguire con trepidazione l'evoluzione di questa nuova, straordinaria avventura, che anche Tuttoggi seguirà passo passo.