Iniziano, al Cimitero Monumentale di Perugia, i lavori per la realizzazione della seconda linea dell’impianto crematorio, per consentire di potenziare il servizio a disposizione della città e della regione.
Per consentire l’attivazione del cantiere in condizioni di sicurezza, a partire da lunedì 5 ottobre saranno introdotte alcune modifiche temporanee alla viabilità interna e all’utilizzo degli spazi del Cimitero Monumentale.
I nuovi accessi al cimitero
Il Comune comunica che l’attuale ingresso dedicato all’impianto crematorio sarà temporaneamente vietato al transito veicolare. L’accesso alla struttura da parte dei carri funebri e dell’utenza stradale dovrà pertanto avvenire esclusivamente attraverso l’ingresso centrale del Cimitero Monumentale. Resterà invece disponibile l’accesso pedonale.
Il cantiere comporterà inoltre alcune modifiche nell’utilizzo delle sale. La sala del commiato rimarrà chiusa per tutta la durata dei lavori, mentre la sala del saluto resterà regolarmente attiva e utilizzabile, consentendo alle famiglie di avere a disposizione uno spazio per il raccoglimento prima delle procedure di cremazione.
Le dichiarazioni dell’assessore Zuccherini
“Finalmente partono i lavori per la realizzazione della seconda linea del forno crematorio – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini – un intervento che prevede un investimento molto importante da parte dell’Amministrazione comunale, superiore a un milione e mezzo di euro, e che permetterà di offrire alla città, a partire dal prossimo anno, un servizio ancora più efficiente e continuativo nell’ambito delle cremazioni e dei servizi cimiteriali. Avere due linee pienamente operative consentirà di garantire una maggiore continuità del servizio, anche alla luce dei momenti di fermo che si sono verificati nei mesi precedenti”.
“Perugia – prosegue Zuccherini – ha una lunga storia di attenzione e innovazione sul tema della cremazione: la nostra città è stata infatti tra le prime in Italia a dotarsi di un forno crematorio, già alla fine dell’Ottocento. Oggi proseguiamo lungo questa strada, mantenendo innanzitutto pubblico il servizio di cremazione e investendo in una soluzione innovativa che permetterà di disporre di due linee attive a servizio della comunità”.