Veniva maltrattata con ripetute condotte violente e vessatorie da parte del marito e non solo. Le era impedito anche di uscire e chiedere aiuto. E’ finito l’incubo di una donna di Terni che aveva segnalato le sevizie a un centro antiviolenza che aveva poi allertato la Sala Operativa della Questura. Il centro aveva anche acquisito immagini delle lesioni riportate.
Gli agenti delle volanti si sono attivati per rintracciare la vittima e dopo diversi tentativi di contatto e grazie anche alla localizzazione delle utenze telefoniche, sono riusciti a individuare l’abitazione della coppia a Terni. Giunti sul posto, gli operatori hanno rintracciato la donna all’interno dell’appartamento e, considerate le sue condizioni, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario.
E’ stata soccorsa e accompagnata in ospedale, dove le sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Le angherie subite duravano da molto, come hanno appurato nell’immediatezza gli investigatori, in particolare, nell’ultimo episodio, la donna sarebbe stata percossa ripetutamente e trattenuta contro la propria volontà all’interno dell’abitazione, impedendole di uscire. La vittima avrebbe manifestato il timore per la propria incolumità.
L’uomo è stato arrestato e, su disposizione della locale Procura, portato in carcere. A seguito della convalida dell’arresto, l’uomo resta in carcere in attesa del giudizio.
Il procedimento penale si trova nella de asse del giudizio di primo grado e che, in detegui al prince di suocon sedi enza ora a riedi condina del’indagato potrà essere