Calano in molte città d’Italia le richieste economiche per una stanza in affitto, mentre in Europa i costi sono stabili. Ma a Perugia sono in aumento
L’indagine ed i suoi risultati
E’ quanto emerge da HousingAnywhere, che ha pubblicato la 33esima edizione dell’International Rent Index by City, un’indagine sui prezzi di stanze in affitto condotta in 25 città differenti in Europa. Da questa ricerca emerge una forte stabilità a livello continentale, con il prezzo che rimane sostanzialmente a 635 euro mensili per una stanza arredata in affitto (+1% su base annua).
Le città italiane incluse tra le 25 sono Roma, Milano, Bologna, Firenze e Torino, e proprio il capoluogo piemontese è l’unico dove il costo è aumentato (+1,9%). Riguardo le altre, a Roma è calato dell’1,6%, ma le vere novità sono Milano (-4,4%) e Bologna (-4,3%), mentre a Firenze la situazione rimane fissa a 600 euro.
Difficoltà nel trovare la stanza
Si tratta di risultati importanti per i giovani, ma il calo dei prezzi non si trasforma automaticamente in una maggiore semplicità nel trovare la propria stanza dove sistemarsi. Come comunicato sempre da HousingAnywhere, in media ad agosto ogni camera aveva 14,5 persone interessate, più del doppio rispetto a maggio (6,6), mentre dall’inizio dell’anno accademico l’interesse è calato leggermente al 14,3%.
Ma Perugia…
Nel capoluogo umbro la situazione però è differente. Secondo i dati più recenti del mercato, le richieste a livello economico per l’affitto di una stanza sono aumentate del 7,5% su base annua, passando dai 200-250 euro negli anni scorsi ai 300 euro di oggi, con picchi che toccano i 400-450 euro.
Questi aumenti sono causati da più fattori. Tra tutti c’è la differenza tra domanda ed offerta, in quanto continuano a salire i numeri di studenti fuori sede in città, mentre quelli delle stanze disponibili faticano a tenere il passo, perché chi ne è proprietario preferisce metterle a disposizione di turisti per pochi giorni. Ad influire è anche l’aumento delle spese per le utenze energetiche ed in generale della vita di città.
Ovviamente ci sono delle variazioni in base alle zone di Perugia. Il centro è l’area più richiesta ed è qui che i prezzi salgono vertiginosamente, mentre Elce è più economica per gli universitari (dai 300 ai 400 euro mensili). Le zone più accessibili sono invece Monteluce e San Sisto.
Perugia rimane quindi tra le città italiane dove è sempre più difficile alloggiare per i giovani studenti a causa dei prezzi in continuo rialzo.
Francesco D’Atanasio