Una comunità intera chiede di far rimanere in città suor Anna Maria, dell’ordine delle Immacolatine: da tredici anni la suora vive ad Assisi, ma ora dovrebbe trasferirsi e ben 600 parrocchiani hanno firmato la lettera che chiede alla Madre Superiora di “valutare la possibilità di riconsiderare la permanenza di suor Anna Maria nella nostra parrocchia affinché possa continuare la preziosa missione intrapresa”.
Nella lettera i parrocchiani spiegano che “In questi anni le Suore sono diventate un pilastro fondamentale e un punto di riferimento per tutti noi, soprattutto nel particolare momento della perdita del parroco don Cesare Provenzi e del successivo insediamento di don Alessandro Picchiarelli”. E se la gratitudine è rivolta a tutto l’ordine e a tutte le suore, è in particolare “suor Anna Maria che - con il suo spirito di servizio, l’empatia, la spontaneità, la profonda umanità e umiltà - si è integrata nella nostra realtà assisana, non certamente facile, dimostrando doti di ascolto e accoglienza”, partecipando ai vari momenti della vita sia religiosa che laica. “Suor Anna Maria - si legge nella lettera - partecipa attivamente alla vita sociale della parrocchia di San Rufino, offrendo un contributo concreto e costante nel servizio liturgico e pastorale, nel supporto organizzativo, nell’ascolto e assistenza alle persone più fragili. La sua capacità di tessere relazioni autentiche ha riavvicinato molte persone alla comunità parrocchiale”. Un patrimonio che ora potrebbe essere disperso, e per questo i firmatari, pur “pienamente consapevoli e rispettosi delle dinamiche, delle necessità e delle regole di obbedienza”, chiedono di ripensare il trasferimento.