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Il Comune "assume" 7 giovani: il bando e come partecipare al primo incontro

Il Comune di Perugia assume a tempo pieno per 36 mesi 7 giovani per portare nuove competenze nell’Ente. Martedì incontro informativo con le info tecniche

Il Comune "assume" 7 giovani: il bando e come partecipare al primo incontro

Il Comune di Perugia cerca sette giovani che possano, ciascuno nel proprio ambito, portare nuove competenze nell’Ente e nei servizi da erogare ai cittadini. Un bando che offre allo stesso tempo a sette giovani un’opportunità concreta per costruire il proprio futuro professionale nella Pubblica amministrazione, dopo 36 mesi di contratto a tempo pieno, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Alla conclusione del percorso è prevista la possibilità di assunzione a tempo indeterminato secondo i presupposti stabiliti dalla normativa e dal bando.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione “ReciproCittà” tra Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia e punta a rafforzare il rapporto tra formazione, territorio, mondo del lavoro e Pubblica amministrazione.

Il Comune accompagnerà la pubblicazione del bando con iniziative informative dedicate ai potenziali candidati, con la disponibilità dei dirigenti delle strutture interessate a illustrare anche i contesti nei quali i nuovi funzionari saranno chiamati a operare.

I SETTE PROFILI RICERCATI

Il dirigente dell’U.O. Risorse Umane Roberto Ciccarelli ha quindi illustrato gli aspetti tecnici della selezione e le professionalità individuate.

I sette posti riguardano:

  • 1 istruttore direttivo della comunicazione, nell'ambito della comunicazione pubblica, 

  • 1 istruttore direttivo informatico, nell'ambito dell'intelligenza artificiale;

  • 1 istruttore direttivo tecnico, nell'ambito della mobilità;

  • 1 istruttore direttivo tecnico, nell'ambito dell’edilizia scolastica;

  • 1 istruttore direttivo tecnico, nell'ambito della qualità agroalimentare;

  • 1 istruttore direttivo economico-finanziario, nell'ambito della contabilità pubblica;

  • 1 istruttore direttivo socio-educativo-assistenziale, nell'ambito dell’inclusione e della cooperazione.

COME PARTECIPARE

Il bando è rivolto a candidati di età non inferiore a 18 anni e non superiore a 29 anni alla data di scadenza, in possesso dei titoli di studio previsti per ciascun profilo.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Portale inPA.

Il bando verrà pubblicato domani, 29 settembre, e la scadenza è fissata alle ore 13.00 del 23 ottobre 2026.

IL 29 SETTEMBRE UN INCONTRO PER CONOSCERE I SETTE PROFILI

Per consentire ai giovani interessati di conoscere più da vicino le opportunità offerte dal bando, domani, martedì 29 settembre, alle ore 15, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei sette profili professionali ricercati dal Comune.

Saranno presenti il Direttore generale Roberto Gerardi e i dirigenti delle strutture comunali interessate dalle nuove assunzioni, che illustreranno le attività, le competenze richieste e i contesti di lavoro nei quali saranno inseriti i sette giovani selezionati.

L’incontro sarà anche l’occasione per rivolgere domande e chiedere chiarimenti sul bando e sulle caratteristiche dei singoli percorsi professionali.

Per chi non potrà partecipare in presenza sarà possibile seguire l’incontro da remoto attraverso una call online al seguente link:

Riunione di Microsoft Teams

Partecipa a: https://teams.microsoft.com/meet/366211280396283?p=tB5hD7bEaFb95OkObR

ID riunione: 366 211 280 396 283

Passcode: jN6R6Ms3

L’appuntamento rientra nella scelta del Comune di Perugia di accompagnare il bando con un’attività di informazione e orientamento rivolta direttamente ai giovani, per far conoscere non soltanto le modalità della selezione, ma anche che cosa significa concretamente lavorare per il Comune e mettere le proprie competenze al servizio della città.

FERDINANDI: “UN’OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E UN INVESTIMENTO SUL FUTURO DELL’ENTE”

“Questa iniziativa risponde a una doppia necessità – ha sottolineato la sindaca Vittoria Ferdinandi –: offrire un’opportunità in più ai nostri giovani, facendo conoscere anche l’Amministrazione comunale come possibile e qualificante luogo di lavoro, e consentire al Comune di migliorarsi attraverso l’ingresso di nuove energie, competenze e punti di vista”.

“Per un giovane laureato ha evidenziato Ferdinandi - può essere un’esperienza professionale preziosa perché permette di mettere le proprie competenze direttamente al servizio della collettività e di vedere concretamente gli effetti del proprio lavoro sulla città”.

GERARDI: “AI GIOVANI NON CHIEDIAMO SOLO RISPOSTE, MA NUOVE DOMANDE”

Il direttore generale Roberto Gerardi ha posto l’accento sulla necessità di accompagnare il ricambio generazionale dell’Ente, anche alla luce dell’attuale età media del personale comunale: “Quando programmiamo grandi progetti strategici dobbiamo anche domandarci chi li seguirà nel tempo. Abbiamo bisogno di formare una nuova generazione di funzionari che possa crescere nell’Ente e assumere progressivamente responsabilità. Il valore dell’esperienza è fondamentale e deve essere trasmesso, ma abbiamo bisogno anche dello stimolo dei giovani. Da loro non ci aspettiamo soltanto risposte: ci aspettiamo soprattutto nuove domande, perché spesso è proprio dalle domande nuove che nascono il miglioramento e la crescita”.

STAFISSO: “LAVORARE PER UN COMUNE SIGNIFICA LAVORARE PER LA PROPRIA COMUNITÀ”

Per l’assessore Andrea Stafisso l’iniziativa ha un valore simbolico, ma al tempo stesso concreto: “Concreto perché sette ragazze e ragazzi potranno intraprendere un percorso professionale e portare nuova linfa nell’Amministrazione; simbolico perché con questo progetto riusciamo a raccontare ai giovani che cosa significa lavorare in un ente locale”.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI: “UN TERRITORIO CHE VALORIZZA I TALENTI CREDE NEL PROPRIO FUTURO”

La professoressa Caterina Capponi, portando i saluti del rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli, ha sottolineato il concetto di “cura” come elemento centrale del rapporto tra Università, giovani e territorio.

“Questi sette posti rappresentano non soltanto un’occasione professionale, ma un’opportunità di crescita. I giovani potranno formarsi sul campo, mettere a disposizione le proprie competenze e costruire il proprio percorso futuro. Un territorio che sa riconoscere, accogliere e valorizzare i talenti dei giovani è un territorio che crede nel proprio futuro”.

Capponi ha evidenziato inoltre il valore della reciprocità: “Le istituzioni investono sui giovani e sulla loro formazione e i giovani restituiscono questa cura mettendo talento, competenze e voglia di fare al servizio della comunità”.

UNIVERSITÀ PER STRANIERI: “UN PONTE TRA FORMAZIONE E TERRITORIO”

La professoressa Valentina Gasparro, portando il saluto del Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Valerio De Cesaris e della comunità accademica, ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’ulteriore apertura dell’Ateneo verso il territorio.

“Accanto alla vocazione internazionale che caratterizza la nostra Università – ha spiegato – abbiamo consolidato percorsi di studio che riguardano, tra gli altri ambiti, le relazioni internazionali e la comunicazione e che possono incontrare le opportunità professionali offerte da questo progetto. È un’occasione importante per rafforzare ulteriormente il collegamento tra formazione universitaria e territorio”.