Da energia elettrica a “energia” digitale per la conoscenza. E’ la scommessa per la nuova vita dell’ex centrale elettrica di Pietrafitta, destinata a diventare un "Parco dell'innovazione contemporanea", polo digitale che la holdind della famiglia di Brunello Cucinelli, Foro delle Arti, affidata alla neonata società Umbria Data Garden (di cui il re del cashmere è amministratore delegato). Un nome, quest’ultimo, che richiama le direttrici care all’imprenditore amante della filosofia: innovare nel solco della tradizione, con l’uomo al centro, ma in connubio con il creato che è chiamato a custodire.
Non a caso, alla presentazione del progetto, Brunello Cucinelli ha tenuto a precisare che questo polo dell’innovazione digitale dovrà essere realizzato in un ambiente salubre, in cui l’uomo possa lavorare immerso nella natura.
Recupero ambientale che guarda al futuro
Anche perché l’operazione, nata da un’idea di Riccardo Stefanelli, passa attraverso la riqualificazione di un’area industriale dismessa ed a lungo compromessa anche dal punto di vista ambientale, in sinergie con i Comuni di Panicale e Piegaro e con la Regione Umbria.
E’ in questo contesto riqualificato, anche dal punto di vista ambientale, che sorgeranno infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, all'intelligenza artificiale e alla gestione sicura dei dati. Informazioni che saranno messe - è questa la finalità - al servizio della ricerca scientifica, della sanità, delle pubbliche amministrazioni, dell'Università e del sistema produttivo.
Perché il polo di Pietrafitta non sarà soltanto un “contenitore” di informazioni, ma il luogo in cui la conoscenza si accresce, anche attraverso la formazione di nuove competenze.
Coinvolgendo partner industriali e investitori, italiani e stranieri, è l’auspicio. Grazie alle competenze specifiche di Umbria Data Garden, ma anche al “bollino” di qualità messo dal patrocinatore dell’iniziativa, Brunello Cucinelli, icona di stile in tutto il mondo e ambasciatore del cosiddetto “capitalismo umanistico”.
Il messaggio di Brunello Cucinelli
Brunello Cucinelli, attraverso i social, ha ricordato come è nato il progetto: “Quando Riccardo Stefanelli, il nostro CEO, mi ha raccontato questa sua interessante idea, sono rimasto particolarmente e favorevolmente impressionato dalla possibilità che innovazione e rigenerazione vengano unite in un piano immaginato per guardare al futuro di questo bel territorio, ai suoi giovani e al benessere della comunità di Pietrafitta. Si tratta infatti di un progetto che riesce ad armonizzare tecnologia e umanesimo collegando fra loro enti e privati, e questo è sempre stato uno dei nostri ideali più importanti. Ci piacerebbe molto che questo piano diventasse il simbolo di una rigenerazione umanistica, votata all’innovazione e alla sostenibilità ambientale, in armonia con il territorio della Valnestore”.
Da qui il ringraziamento a Riccardo Stefanelli, “che ha avuto l’idea di questo progetto di alto valore umano” ed ai sindaci Ferricelli e Cherubini e alla governatrice umbra Stefania Proietti.
(foto da Instagram Brunello Cucinelli)