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Maltempo, mezz'ora di panico tra vento, grandine e allagamenti VIDEO

Alberti e rami caduti in tutto il territorio comunale tifernate, un'auto è rimasta bloccata sott'acqua al sottopasso della Fornace

Maltempo, mezz'ora di panico tra vento, grandine e allagamenti VIDEO

Un’ondata di maltempo improvvisa e di straordinaria violenza si è abbattuta nel pomeriggio odierna (9 settembre) su Città di Castello, trasformando in pochi minuti le strade in fiumi d’acqua.

Pioggia battente, grandine e fortissime raffiche di vento - in poco meno di mezz’ora (tra le 16.45 e le 17.15) - hanno causato ingenti danni e disagi, concentrandosi in particolar modo tra il capoluogo e la frazione di San Secondo, dove è caduta una grande quantità di rami e piante.

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Squadre operative del Comune, agenti della Polizia Locale, volontari della Protezione Civile e vigili del fuoco sono tuttora impegnati in una corsa contro il tempo per mettere in sicurezza le strade ed eliminare i pericoli. Il sindaco Luca Secondi sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione e le operazioni di soccorso.

Un grosso albero è crollato su un'auto in sosta anche in via Cadibona, mentre nel sottopassaggio della Fornace, completamente allagato, un veicolo è rimasto letteralmente sommerso dall'acqua: solo l'immediato intervento dei vigili del fuoco ha permesso di trarre in salvo e liberare gli occupanti della vettura, rimasti bloccati all'interno. Parallelamente, si contano decine di garage e scantinati finiti sott'acqua in diverse zone della città.

In centro storico Via San Florido e Via Fucci (in fondo a San Giacomo) fino al Teatro comunale, si sono trasformati in veri e propri fiumi d’acqua, così come anche parte di via Morandi. Allagato pure il sottopassaggio nei pressi dei seccatoi di Burri.

Dal punto di vista meteorologico, la violenza dell'evento trova spiegazione nelle dinamiche estive più estreme: il fenomeno, ripetutosi più volte nel corso dell’estate, potrebbe essere un temporale convettivo ad forte intensità (spesso evolutivo in supercella). Le intense ondate di calore accumulano al suolo un'enorme quantità di energia termica e umidità; quando sopraggiunge un'aria più fredda in quota, lo scontro genera violenti moti ascensionali che congelano l'acqua e scatenano nubifragi, raffiche di vento e serie grandinate.

Le operazioni di bonifica e il conteggio dei danni proseguiranno per tutta la giornata. L'amministrazione comunale e le forze dell'ordine rinnovano l'invito alla popolazione a prestare la massima prudenza negli spostamenti, specie in prossimità di sottopassi, corsi d'acqua e aree con alberature precarie.