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Scuola tennis “Assessore festeggia su sito da demolire” | Ducato “È casa a Castel Ritaldi”

Continuano le polemiche sulla scuola di tennis e il trasferimento del Ducato calcio a 5 verso Castel Ritaldi. Leggi le reazioni politiche locali.

Scuola tennis “Assessore festeggia su sito da demolire” | Ducato “È casa a Castel Ritaldi”

Galeotto fu il post, nell’era del selfie ad ogni costo, su cui Insieme per Spoleto (la lista di minoranza di Cintioli, Loretoni e Piccioni) ha presentato una interpellanza per chiedere ragioni della presenza dell’assessore allo sport Federico Cesaretti su un sito interessato da ordinanza di demolizione.

Non è che l’ultimo veleno estivo che interessa il mondo dello sport, dopo la “fuga” a Castel Ritaldi della Made for tennis, la scuola di tennis legata fino a ieri al circolo di Montarello, e della Ducato calcio a 5, aggiudicatarie di due dei tre lotti messi a gara dall’amministrazione del piccolo comune (il terzo, lo stadio comunale, dovrebbe essere affidato alla Castellana). Cui a breve potrebbe aggiungersi anche il trasferimento in una città limitrofa di un’altra società.

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L’attenzione della opposizione di centrosinistra – IpS per la precisione -, si è però incentrata su un post facebook fatto dall’assessore Cesaretti alle premiazioni di un torneo del Circolo Montarello, appuntamento di cui non si era saputo molto. Post in cui Cesaretti ha taggato anche il profilo del “Comune di Spoleto” che, forse per maggior prudenza, non lo ha pubblicato.

Critiche al post dell’assessore

Abbiamo appreso con stupore, a mezzo dei canali di comunicazione social dell’Assessore allo Sport Cesaretti, dello svolgimento di un torneo sportivo svoltosi nei giorni scorsi presso l'impianto del Circolo Tennis di Montarello, evento conclusosi con il formale compiacimento e il plauso pubblico da parte di questa Amministrazione per la riuscita e la partecipazione alla manifestazione” scrivono i tre consiglieri. “Su quell’area e sulle strutture che hanno ospitato la manifestazione pende e risulta esecutiva un'ordinanza di demolizione coatta che colpisce campi da gioco e infrastrutture connesse al plesso sportivo; nonostante che da diverso tempo alla società concessionaria/gestrice e alla comunità sportiva vengono prospettate e promesse soluzioni programmatiche e progetti alternativi volti a risolvere definitivamente la problematica, inclusa la realizzazione di nuovi spazi nell'area di viale Guglielmo Marconi, impegni e promesse rimaste del tutto disattesi, negati o privi di concreta attuazione amministrativa e finanziaria, lasciando l'associazione e gli utenti in un limbo normativo”. E ancora: “L'atto di patrocinare, sostenere e promuovere pubblicamente iniziative all'interno di un plesso gravato da provvedimenti sanzionatori e di ripristino dello stato dei luoghi delinea un comportamento politico e amministrativo fortemente contraddittorio; condotta che rischia di ledere la credibilità dell'Ente e dell'Assessorato competente, trasmettendo un messaggio di tolleranza o indifferenza rispetto a ordinanze esecutive emesse dallo stesso Comune”. Per questo Cintioli, Loretoni e Piccioni chiedono alla Giunta Sisti “Quale sia la reale linea politica e l'indirizzo strategico che l'Amministrazione intende perseguire riguardo al futuro del Circolo Tennis di Montarello, chiarendo se l'intenzione sia quella di dare seguito all'ordinanza di demolizione o se si stiano valutando varianti urbanistiche o sanatorie. Come si concili inoltre , sul piano dell'opportunità politica e dell'azione amministrativa, il sostegno pubblico dell'Assessore allo Sport a manifestazioni collocate in spazi colpiti da inibizione d'uso e provvedimenti di demolizione” e infine “quali siano le motivazioni che hanno portato al mancato adempimento delle soluzioni promesse per lo spostamento delle infrastrutture sportive, con particolare riferimento al fallimento della pianificazione in viale Guglielmo Marconi”.

 Ducato Futsal “finalmente una casa stabile”

Delle scorse ore anche il comunicato del presidente della Ducato calcio a 5, Michele Zicavo, intervenuto sulla notizia anticipata da queste colonne dell’aggiudicazione della tensostruttura di Castel Ritaldi. Una nota che chiarisce come il “Calisto” sarà il nuovo quartier generale della società, con unica eccezione delle gare di campionato della prima squadra (C1) che cotinueranno al PalaRota. Leggiamo la nota: “Dare una casa stabile alle nostre squadre di calcio 5” dice Michele Zicavo “era uno degli obiettivi che ci eravamo posti sin da quando abbiamo deciso di promuovere il settore del futsal a Spoleto. Abbiamo sempre condiviso l’idea del nostro mister Claudio De Moraes che il calcio a cinque debba essere insegnato e praticato al chiuso e, dopo aver vissuto la breve esperienza al  PalaTenda di via Laureti, avevamo veramente bisogno di una struttura che ci ospitasse. Un accordo decennale quello con il Comune di Castel Ritaldi che permette di progettare qualcosa di importante. Fino ad ora non potevamo permetterci di programmare l’attività necessaria in modo adeguato; ora abbiamo dieci anni di stabilità davanti e tante idee da mettere in campo. Una di queste è quella di investire su un eventuale nuovo manto di gioco. Infatti, in accordo con il Comune di Castel Ritaldi, abbiamo già preso contatti con una ditta specializzata di Aosta che ha esperienza a livello nazionale per la posa di un parquet di livello sul campo della Bruna”.

Avere un ‘quartier generale’ stabile per un lungo periodo permette di investire soprattutto sull’attività del settore giovanile senza quel senso di precarietà. Non è stato semplice per dirigenti e tecnici programmare il lavoro settimanale dei nostri ragazzi, non avendo una struttura  precisa di riferimento. Quella di Castel Ritaldi diventerà la sede per tutta l’attività dei giovani e di alcuni allenamenti della prima squadra, che però continuerà a disputare le gare ufficiali al PalaRota di Spoleto, dove ci attendono ormai i nostri numerosi tifosi. In programma abbiamo quindi la partecipazione ai campionati regionali Under 19, Under 17 e Under 15 che promuoveremo con mirati “Open Day” già programmati per le prossime settimane” conclude Zicavo.

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