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La De Andrè vittima di sessismo dà una lezione ai "Trogloditi digitali"

Alice De Andrè sfida il sessismo online con una risposta forte e decisa ai commenti volgari dei trogloditi digitali. Commenti indecenti sul suo seno

La De Andrè vittima di sessismo dà una lezione ai "Trogloditi digitali"

La foto di Alice De Andrè con il direttore del Todi Festival, Silvano Spada, ha scatenato l'ennesimo caso di sessismo e becero maschilismo. L'attrice (presente al Todi Festival con 'Alice (non canta) De Andrè), figlia di Cristiano e nipote di Fabrizio De Andrè è stata infatti bersaglio di commenti volgari e, come da lei stessa definiti, da "trogloditi digitali". Partiamo con il messaggio finale che l’attrice ha voluto dedicare a tutti i leoni da tastiera che si sono accaniti nei suoi confronti prima di arrivare alle sue opportune considerazioni: “Nel 2026 basta la forma di un seno perché il lavoro, le parole, il pensiero, la voce e persino l'identità di una donna passino improvvisamente in secondo piano. Questa continua a sembrarmi una cosa molto più oscena di un capezzolo". 

Il dettaglio fisico preso di mira dai 'solito noti' è proprio il seno della De Andrè che, in un video denuncia, ha riportato alcune vergognose espressioni utilizzate nei suoi confronti (che potete leggere nelle foto allegate) provenienti, quasi tutte, da account anonimi: i soliti coraggiosi che non hanno neanche la dignità di metterci nome e faccia. Non è certo una novità, ma è giusto che questi episodi non vengano ‘normalizzati’ e denunciati con forza.

“Internet ha scoperto che ho le tette”


"Internet ha scoperto che ho le tette - è lo sfogo dell'attrice - e va bene lo sapevamo, si vedono e sopravviveremo. La cosa che mi sconvolge di più non è che qualcuno abbia guardato il mio seno, quello che invece trovo interessante è la velocità in cui appena comprare un corpo femminile tutto il resto sparisce" .

Pubblica volgarità

"Nel giro di qualche minuto non ero più l'attrice, la persona che era lì a lavorare, non ero più una donna con qualcosa da dire, sono diventata due tette con una biografia attaccata dietro - dice ancora Alice De Andrè - Ma la cosa più impressionante è che voi vi sentiate autorizzati a parlare del corpo di una donna come se dall'altra parte non ci fosse una persona. Non vuol dire che non si possa trovare attraente e sexy una donna, ma che quel pensiero possa diventare una volgarità scritta pubblicamente. Lo so che molti di voi sono padri di famiglia, mariti fratelli di sorelle, zii, persone che nella vita reale pretendono un briciolo di rispetto per le madonne che amano. Poi entrate in un social e vi sentite in diritto di scrivere anima sconosciuta le peggiori cose che vi passano per la testa. Come se la forma di un seno sotto una maglietta vi desse automaticamente un lasciapassare per la volgarità”.

“Trogloditi digitali”

"E vi dico un segreto - conclude l’attrice -no, questa cosa  non vi rende più maschi, non vi rende spiritosi e non vi rende neanche trasgressivi, vi rende solo dei trogloditi digitali. Un ulteriore importante dettaglio: quando voi dite si è vestita così 'lo fa apposta per attirare attenzione' etc. mi affascina molto, perché pensavo di essermi messa una semplice maglietta invece, a quanto pare, ho elaborato un sofisticatissimo piano di comunicazione; devo essere un genio" .