Ieri, giovedì 30 luglio, con il cielo sereno o poco nuvoloso e venti deboli le temperature nelle pianure dell’Umbria hanno raggiunto i 37-38 gradi. Il Centro funzionale regionale segnala la prosecuzione dell’ondata di calore e invita alla prudenza. Il quadro fornito da Meteo Aeronautica Militare, confrontato con le previsioni comunali disponibili, ha collocato ieri ai vertici Narni, con circa 39 gradi, seguita da Terni, Foligno, Amelia e Orvieto, tutte attorno ai 38 gradi.
Sono valori riferiti alla temperatura dell’aria: sull’asfalto, nelle piazze senza alberi, nelle automobili e vicino agli edifici surriscaldati il carico termico è stato molto superiore. Nelle ore più calde, soprattutto tra le 14 e le 17, la temperatura percepita si è avvicinata ai 40-44 gradi. Sotto il sole diretto la sensazione termica ha raggiunto picchi di 45-50 gradi. Non è la temperatura effettiva dell’aria, ma una stima dello stress avvertito dall’organismo.
Caldo record in Umbria: percepiti fino a 50 gradi
Il National Weather Service ricorda che il sole pieno può aumentare l’indice di calore fino a circa 8 gradi centigradi rispetto al valore calcolato all’ombra. Il caldo rende più faticose anche le attività quotidiane: camminare, fare la spesa, lavorare all’aperto, spostarsi su mezzi non climatizzati o praticare sport.
Aumentano i rischi di disidratazione, crampi, svenimenti e colpi di calore. Particolarmente esposti sono anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche, donne in gravidanza, lavoratori all’aperto e sportivi. Il Ministero della Salute raccomanda di evitare il sole e gli sforzi intensi tra le 11 e le 18.

Picco atteso sabato: come proteggersi dall’ondata di calore
Ma la tregua non è vicina. Oggi, venerdì 31 luglio le massime potranno ancora raggiungere i 38-39 gradi nelle pianure. Sabato 1° agosto è atteso il picco, con punte superiori ai 39 gradi. Domenica il caldo resterà intenso, anche se nel pomeriggio potranno svilupparsi addensamenti e isolati temporali sull’Appennino.
Molti cittadini cercano sollievo nelle aree verdi e nei comuni montani, dove le massime sono più contenute e il fresco notturno mitiga lo stress accumulato durante il giorno. Durante la notte e nelle prime ore del mattino i valori più bassi sono stati stimati a Scheggia e Pascelupo e Monteleone di Spoleto, con 18 gradi. A Preci la minima si è attestata intorno ai 19 gradi, mentre a Sigillo non è scesa sotto i 20. A Norcia, infine, il valore minimo indicato è stato di circa 21 gradi.
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