Secondo un’indagine realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in un anno in Umbria sono state rubate 273 auto e più di 220 tra moto e motorini. Quasi 500 mezzi sottratti in 12 mesi.
La classifica e chi ha una polizza
L’Umbria è la quarta area d’Italia che ha registrato il minor numero di vetture sottratte nell’anno di riferimento, fanno meglio solo Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. E solo il 18,6% degli automobilisti ha scelto di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti.
Furti d’auto e moto
Prendendo in esame solo i furti d’auto, al primo posto si trova la provincia di Perugia dove, nell’anno di rilevazione, i furti denunciati sono stati 176, seguita da Terni con 97. Se si limita l’analisi ai soli motocicli, la classifica non cambia: al primo posto si trova ancora una volta Perugia con 35 furti, seguita da Terni (32). Guardando, invece, ai ciclomotori l’area con più furti denunciati è Terni (89); in seconda posizione Perugia (66).
I consigli per proteggersi
Anche se le vacanze per molti stanno terminando, Facile.it fornisce un vademecum in cinque punti per ridurre il rischio che la propria auto venga rubata. La prima è prestare attenzione ai parcheggi "tattici", evitando di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta. Da preferire un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.
Quando si parcheggia l’auto prima di scendere dalla macchina non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti anche vuoti. Se si deve riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno. Terzo consiglio, non lasciare i finestrini leggermente aperti. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo che tornare a casa a piedi sotto al sole.
Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto. Grazie a dispositivi tecnologici i ladri riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento, meglio quindi chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali).
Sottoscrivere una polizza contro il furto. Si tratta di una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto obbligatoria, può essere sottoscritta in qualsiasi momento e anche con una compagnia diversa da quella che ci fornisce l’RC auto e tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso. Il costo medio in Italia è appena superiore a 108 euro.
Autore foto methaphum