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Housing universitario, in Umbria 1.323 posti letto in più

Superato il target PNRR a livello nazionale. Bernini: “Più libertà di scegliere dove studiare”

Housing universitario, in Umbria 1.323 posti letto in più

E’ stato superato il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l'housing universitario. Lo fa sapere il MUR in una nota. Sono complessivamente oltre 63.200 i posti letto attivati attraverso il Piano Housing del Ministero dell'Università e della Ricerca, superando di 3.200 unità l'obiettivo di 60 mila previsto dal PNRR. I posti aggiuntivi rispetto al target saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal MUR su impulso del Ministro Bernini. Grazie a questo incremento, l’offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all’avvio del Piano.

La situazione in Umbria

In Umbria sono invece 1.323 i posti letto in più per gli studenti universitari. Di questi, 717 sono già realizzati e disponibili per gli studenti. Nel dettaglio, 694 posti letto sono nella provincia di Perugia, e 23 nella provincia di Terni. Per gli ulteriori 606, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del MUR, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027. Per accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio o, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze.

Bernini: “Più alloggi rendono atenei più attrattivi”

"Il risultato raggiunto in Umbria contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano", dichiara il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. "Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi", ha concluso il Ministro Bernini. Il Bando Housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.

Dal 2023, a livello nazionale, attraverso il V Bando della legge 338/2000, sono stati cofinanziati più di 10 mila posti letto con oltre 800 milioni di euro.