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Puzze dal mangimificio, ci sono stati sforamenti | IV Commissione vigila sulla 4Fish

La IV Commissione monitora le puzze del mangimificio 4Fish di Terni e le misure per ridurre le emissioni. Negli ultimi tempi si sono registrati sforamenti

Puzze dal mangimificio, ci sono stati sforamenti | IV Commissione vigila sulla 4Fish

Le puzze del mangimificio “4Fish” di via Mercurio sono finite all'attenzione della IV Commissione Controllo e Garanzia che si è riunita nella giornata di ieri 13 ottobre. Dopo gli ultimi episodi fi fenomeni odorigeni e un problema che ormai si trascina da anni, l'Amministrazione Comunale ha deciso di monitorare da vicino la situazione. Lo scorso 10 ottobre il disagio della puzza è stato avvertito in varie zone della città che già da qualche settimana si svegliava spesso attanagliata da un'aria irrespirabile.

Puzze dal mangimificio, ci sono stati sforamenti

Partiamo dal presupposto che i contenuti della Commissione Controllo e Garanzia sono riservati, ma Tuttoggi è in grado di anticipare che, effettivamente, qualche sforamento c'è stato, nonostante l'azienda abbia riferito che le puzze sono state abbattute del 90% con i nuovi impianti di tecnologia al plasma, dati che sarebbero confermati anche da alcuni rilevamenti. Il problema è proprio questo: la discrepanza tra i numeri e ciò che viene avvertito dai cittadini. Sempre a proposito di rilevamenti, va sottolineato che in zona sono presenti molte altre attività ad alto impatto che potrebbero rendere alcune misurazioni difficoltose.

Ferranti “Monitoriamo la situazione”

Il presidente della Commissione, Francesco Maria Ferranti, ha riferito che il fenomeno non costituisce pericolo per la salute pubblica, ma che indubbiamente costituisce un disagio che il Comune vuole affrontare fino in fondo. “Stiamo monitorando attentamente la situazione – ha spiegato Ferranti – affinché si possa mitigare e risolvere il fenomeno odorigeno che preoccupa i cittadini. Sicuramente verrà chiesto all'azienda di fare tutto il possibile per porre fine a un problema con il quale i cittadini fanno i conti da molto tempo”.

Nuovi impianti?

Nell'ambito della Commissione è stato ascoltato anche l'assessore all'Ambiente Gabriele Ghione che sta lavorando, in coordinamento con la Commissione stessa, per mettere in atto tutte le strategie possibili per arrivare a un punto di svolta. Il confronto con la “4Fish” è costante e molto probabilmente da parte del Comune arriverà una richiesta di potenziare gli impianti di abbattimento degli odori già installati con altri sistemi che consentano di trattenere in modo più accurato le sgradevoli esalazioni che arrivano dalla catena produttiva.

Fronte AUA

Sul fronte AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) sembra che la 4Fish abbia tutte le carte in regola per ottenere dalla Regione l’aggiornamento del documento, in virtù dei nuovi impianti di tecnologia norvegese al plasma freddo che, almeno stando ai numeri, avrebbero abbattuto i cattivi odori del 90%. Manca ancora un ulteriore passaggio di formalizzazione con la Regione di un nuovo protocollo di gestione e manutenzione degli impianti e una conferenza di servizi dedicata.