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Studios Papigno, via libera per la concessione alla Augustus Color di Roma

Gli Studios Papigno rivivono con Augustus Color. Scopri i dettagli del progetto e i 2 milioni di investimenti per dieci locali inseriti nella convenzione

Studios Papigno, via libera per la concessione alla Augustus Color di Roma

Gli Studios di Papigno, che da anni versano in stato di degrado e abbandono, saranno affidati in concessione alla Augustus Color di Roma; in attesa della determina definitiva, infatti, è stato dato seguito al contenuto del verbale dello scorso 11 agosto con il via libera dalla commissione esaminatrice, rendendolo di fatto esecutiva la proposta di aggiudicazione provvisoria.

Studios Papigno, la convenzione

L’offerta della ditta aggiudicataria prevede la valorizzazione di 10 immobili, tra i quali i tre teatri di posa, la palazzina uffici e camerini, la portineria, la sala mensa e camerini, i capannoni sartoria, l’ex magazzino carburo e calciocianamide attualmente inagibile, il capannone laboratorio e deposito scenografie ed il capannone falegnameria. 
Il Piano economico finanziario prevede un investimento complessivo di 1.750.000 euro:  1.100.000  euro destinati al recupero, alla demolizione, alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione degli immobili, e 650.000,00 destinati ad arredi, attrezzature, impianti e dotazioni funzionali allo svolgimento delle attività previste.
La durata della concessione è pari a 10 anni a fronte di un canone anno pari di 75 mila euro oltre Iva.

I locali coinvolti

La Srl romana ha chiesto in concessione 10 locali degli Studios, per una superficie totale di circa 20mila metri quadrati. Nello specifico sono coinvolti gli immobili dell'ex portineria, degli ex laboratori chimici, degli ex spogliatoi, i locali dei teatri di posa, l'ex sala raffreddamento colata, la palazzina degli uffici, gli ex magazzini, gli spazi dei laboratori e della falegnameria, i locali dell'ex magazzino carburo e macinazione e degli ex forni.

Il verbale

Nel verbale della manifestazione di interesse alla trattativa privata relativa alla concessione e valorizzazione degli “Ex stabilimenti elettrochimici di Papigno” la Augustus Color, su richiesta del Comune di Terni, aveva proposto la sostituzione dell'immobile n.7 (cioè l'area delle ex officine) con gli immobili 3, 8 e 10 (rispettivamente ex uffici, ex spogliatoi ed ex falegnameria e laboratori). “Il piano finanziario è stato sviluppato sui ricavi generati dall’affitto dei teatri che normalmente vengono corredati da servizi come l’utilizzo di spazi attrezzati di competenza della operatività dei teatri stessi si legge nel verbale - a tale scopo lo spazio in questione potrebbe essere sostituito dagli immobili contrassegnati con i numeri 3,8,10 che complessivamente hanno una superficie maggiore, ma scontano il fatto di essere disgiunti”; ”nell’importo dell’investimento era considerato lo spazio 7, in caso di sua sostituzione con gli spazi 3,8,10 non si verificano squilibri del PEF.”; “confermiamo la sostenibilità del canone anno, della durata della concessione in anni 10 e della sostenibilità economica del progetto rimodulato sostituendo lo spazio 7 con gli spazi 3,8 e 10”.

L’assessore Bordoni: “Polo di eccellenza internazionale”

“La proposta si pone la priorità di creare un polo di eccellenza nazionale ed internazionale - ha sottolineato l'assessore Michela Bordoni - con studios modulabili, green screen, motion capture, VR e tecnologie post-produttive, montaggio, sound design, doppiaggio, aperto a proiezioni, festival, meeting, come luogo di scambio, formazione e indotto economico-turistico. Augustus Color srl si presenta come motore tecnologico della rinascita di Papigno che diventerà un set attivo per cultura, innovazione e valore digitale. Dopo anni di abbandono questa Amministrazione è riuscita dunque a trovare un investitore che rilancerà un pezzo importante del patrimonio culturale comunale. Il contratto che andremo a firmare prevede quasi due milioni di investimenti per la creazione di studios che poteranno sviluppo economico al territorio".