Dopo la presentazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) per la realizzazione del nuovo ospedale Santa Maria di Terni di fine luglio, la Giunta regionale ha dato il via alle attività preparatorie per lo svolgimento del dibattito pubblico sulle tre aree d’intervento individuate: località Sabbione (nuova costruzione), località Campitello (nuova costruzione) e area di Colle Obito (nuova costruzione integrata).
La Giunta ha dato mandato alla direzione regionale Governo del territorio e Riqualificazione urbana di individuare un responsabile del dibattito pubblico e predisporre la relazione di progetto dell’opera, da sottoporre a dibattito, che garantisca una rappresentazione chiara, omogenea e comparabile delle tre alternative in esame, oltre a definire risorse e assetto organizzativo.
La Giunta ha inoltre incaricato la direzione Salute e Welfare di individuare una figura di coordinamento e supporto, in possesso di competenze giuridico-sanitaria e conoscenze dei bisogni locali, per favorire la massima coerenza dell’opera con l’interesse pubblico.
“Stiamo procedendo rapidamente, mettendo in campo tutti i passaggi necessari alla realizzazione del nuovo ospedale – afferma la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti -. Ci siamo attivati tempestivamente per coinvolgere la cittadinanza nella scelta dell’ubicazione definitiva. È una partecipazione prevista dalla legge, ma è anche un atto che abbiamo la responsabilità morale di compiere, data la rilevanza del tema per la comunità”. Conclusi gli adempimenti preliminari, sarà indetto il dibattito pubblico, a seguito del quale la Giunta regionale selezionerà la tipologia e l’ubicazione definitiva del nuovo Ospedale di Terni.