E’ accaduto il 20 luglio scorso. I Carabinieri della Stazione di Montecchio, con il supporto della Radiomobile della Compagnia di Amelia I militari, nel corso di un’attività ricognitiva, hanno individuato un terreno in un fondo agricolo privato, recintato e chiuso da un lucchetto, al cui interno era visibile una serra coperta da un telo ombreggiante. Ma da questo terreno proveniva un forte odore tipico di marijuana, tale da far ritenere che vi fosse stata impiantata una coltivazione di cannabis.
I militari si sono dunque appostati nei paraggi in attesa dell’arrivo del proprietario. Quando questo è arrivato per annaffiare le piante lo hanno immediatamente bloccato. Ad una successiva perquisizione sono state rinvenute e sequestrate 35 piante di canapa indiana, circa 950 grammi di marijuana già essiccata e vario materiale idoneo al confezionamento e alla pesatura delle dosi.
Per l’uomo, incensurato, è scattato l’arresto e, su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Terni di turno, la sua successiva presentazione al rito direttissimo che si è svolto nella tarda mattinata di martedì, all’esito del quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre volte alla settimana.
Il procedimento penale è pendente nella fase del giudizio di primo grado, per cui l’imputato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.