Ricerca nel Sito

Le associazioni venatorie scrivono all'assessore Meloni: la nostra voce è superflua

Le associazioni venatorie scrivono all'assessore Meloni: la nostra voce è superflua

Le associazioni venatorie non ci stanno ad essere considerate dalla Regione solo come esecutori burocratici di scelte che vengono fatte senza essere interpellate.

La Cabina di regia del mondo venatorio umbro ha quindi scritto una lettera all’assessore regionale Simona Meloni chiedendo un incontro urgente in merito al ruolo che la Regione intende effettivamente riconoscere alle associazioni venatorie. Che rivendicano il loro ruolo di rappresentanza degli interessi e delle istanze dei cacciatori e chiedono, per questo, di essere ascoltate prima che vengano assunte dalla Regione delle decisioni che poi apprendono dalla stampa, senza alcun confronto preventivo.

Oltre quindi alla distribuzione dei tesserini ed alla richiesta di sensibilizzare i propri associati nell’utilizzo delle tecnologie informatiche per espletare le pratiche venatorie, le associazioni chiedono una maggior “cura” nel ricevere informazioni e aggiornamenti su argomenti che interessano, appunto, il mondo della caccia in Umbria.

“Abbiamo dovuto constatare, purtroppo ancora una volta - lamentano in un passaggio della lettera che le associazioni venatorie hanno indirizzato all’assessore Meloni - che la nostra voce e la nostra presenza al suo cospetto sono superflue”.

Da qui la richiesta di un incontro urgente, per capire il ruolo effettivo che la Regione riconosce alle associazioni venatorie.