Nella serata di giovedì i Carabinieri di Montecchio hanno arrestato un giovane straniero, gravato da precedenti e residente nel perugino, ritenuto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale ed istigazione alla corruzione.
Nel corso di un servizio perlustrativo, una pattuglia dell’Arma ha notato un veicolo fermo a bordo strada: avvicinatisi, i militari hanno sorpreso il conducente mentre stava assumendo una dose di cocaina. Identificato e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto un’altra dose da mezzo grammo della medesima sostanza: tuttavia, in quel frangente, l’uomo ha aggredito gli operanti, che lo hanno immediatamente bloccato e portato in caserma.
Il tentativo di corruzione
Nel corso della redazione degli atti, l’uomo ha offerto ai Carabinieri la somma di 200,00 € per lasciarlo andare: pertanto, oltre alla resistenza, gli è stata contestata anche l’istigazione alla corruzione. L’arrestato, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, è stato condotto ai domiciliari, in attesa della successiva richiesta di convalida al GIP da parte della competente A.G..
Nella giornata di sabato si è svolta l’udienza di convalida, all’esito della quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha applicato nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g. L’uomo è stato segnalato alla Prefettura competente in qualità di assuntore.
Il procedimento penale è pendente nella fase del giudizio di primo grado, per cui l’imputato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.