Una notte destinata a rimanere scolpita nella storia della UEFA Champions League e nei ricordi del calcio italiano ma anche umbro. Nicolò Tresoldi (frame da Sky Sport), attaccante classe 2004 del Club Bruges, si è preso le luci della ribalta internazionale firmando una clamorosa tripletta a San Siro nel match vinto 4-3 dai belgi contro l'Inter. Una prestazione monumentale che ha consacrato il 22enne - cresciuto a Gubbio (anche calcisticamente) - su uno dei palcoscenici più prestigiosi d'Europa.
La favola di San Siro, Inter-Club Bruges 3-4
Nella sfida valida per la fase a gironi di Champions League, il Bruges ha sorpreso i nerazzurri a domicilio al termine di una partita ricca di colpi di scena. Tresoldi è stato l'assoluto dominatore dell'incontro, trasformando un rigore al 30’, il raddoppio nella ripresa al 63’ e firmando il tris al 74’.
Il bomber italo-tedesco ha guidato i compagni a un successo storico, mettendo in mostra tutto il suo repertorio fatto di senso del gol, prestanza fisica (186 cm) e personalità da vendere, a partire dal tiro dagli 11 metri davanti a 70mila spettatori.
Le origini a Gubbio e i primi passi con l'ASD Fontanelle
Sebbene sia nato a Cagliari nel 2004, è a Gubbio che Nicolò Tresoldi è cresciuto e ha mosso i primissimi passi nel mondo del pallone. Figlio d'arte - il padre Emanuele Tresoldi è stato un terzino con una lunga carriera tra i professionisti -, Nicolò ha iniziato a tirare i primi calci nel settore giovanile dell'ASD Fontanelle, storico club eugubino che lo vede tornare spesso allo stadio “Minelli” (il 31 dicembre 2025 ha passato il Capodanno con gli ex compagni di squadra). Già da giovanissimo mostrava qualità atletiche fuori dal comune, divise tra il calcio e un grande talento pure nel tennis (ad accoglierlo in varie occasioni è stato anche il Circolo Tennis Gubbio).

Nel 2017 – a 13 anni - la svolta: il trasferimento della famiglia in Germania per motivi lavorativi della madre - assunta come hostess ad Hannover - e l'ingresso proprio nel vivaio dell'Hannover 96, dove Tresoldi ha compiuto tutta la trafila giovanile fino al debutto in prima squadra e la successiva chiamata del Club Bruges, con cui ha addirittura vinto lo scorso campionato belga laureandosi capocannoniere con 19 gol.
Il profilo tecnico e il futuro in Nazionale
Dotato di doppio passaporto italiano e tedesco e attualmente pilastro della Germania Under 21 (alle qualificazioni dell’Europeo 2027 si è laureato capocannoniere con 10 gol), Tresoldi continua a far parlare di sé anche in ottica Azzurra, dove il ct Mancini lo starebbe corteggiando per una chiamata con l’Italia. La sua prestazione contro l'Inter – a San Siro ha pure invitato gli ex compagni di scuola di Gubbio - ha riacceso le attenzioni del calcio italiano su un talento germogliato tra le colline umbre di Gubbio e consacratosi ai massimi livelli europei.