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Campagna olearia 2026, a Trevi è iniziata la raccolta delle olive del Frantoio Gaudenzi

Scopri la raccolta 2026 del Frantoio Gaudenzi: 77 anni di tradizione, sfide climatiche e il successo di Quinta Luna, il loro olio di punta, in oltre 20 Paesi.

Campagna olearia 2026, a Trevi è iniziata la raccolta delle olive del Frantoio Gaudenzi

È iniziata in questi giorni al Frantoio Gaudenzi di Trevi la raccolta delle olive della campagna olearia 2026. Un momento particolarmente significativo per lo storico frantoio umbro, che quest’anno raggiunge la sua 77ª campagna di raccolta e celebra contemporaneamente i 20 anni di Quinta Luna, il suo olio di punta.

«Quando, vent’anni fa, abbiamo iniziato a raccogliere le olive già alla fine di settembre – racconta Francesco Gaudenzi – il fatto fu accolto con perplessità e scetticismo. All’epoca anticipare così tanto la raccolta sembrava una scelta decisamente folle. Oggi, invece, raccogliere precocemente è diventata una pratica sempre più diffusa e riconosciuta come fondamentale per ottenere oli di grande qualità».

Proprio da quella scelta nasce Quinta Luna, il progetto che vent’anni fa ha rappresentato una vera e propria scommessa per il Frantoio Gaudenzi. Il nome richiama l’intuizione di Francesco Gaudenzi di individuare nella quinta luna dopo la fioritura il momento ideale per iniziare la raccolta, privilegiando la freschezza, i profumi e la componente aromatica dell’olio rispetto alla ricerca della massima resa delle olive.

Una filosofia che, anno dopo anno, ha accompagnato la crescita del Frantoio Gaudenzi fino a portarlo tra le realtà italiane maggiormente riconosciute nel panorama internazionale dell’olio extravergine di oliva.

«Ogni anno riceviamo riconoscimenti da guide e concorsi ai quali partecipano produttori provenienti da tutto il mondo – spiega Andrea Gaudenzi – e tra i nostri oli quello che ha raccolto il maggior numero di premi e riconoscimenti è senza dubbio Quinta Luna. Per noi, però, il risultato più importante rimane quello di vedere che, dopo vent’anni, ci sono famiglie che continuano a scegliere il nostro olio per portarlo ogni giorno sulla propria tavola e che l’acquisto occasionale, nella maggior parte dei casi, si trasforma in fidelizzazione».

Quinta Luna, 20 anni di storia e oltre 20 Paesi raggiunti

A distanza di vent’anni, Quinta Luna è diventato così il prodotto più conosciuto del Frantoio Gaudenzi, non soltanto in Italia ma anche all’estero. Negli anni ha progressivamente oltrepassato i confini italiani, arrivando dagli Stati Uniti all’Asia e consolidando la propria presenza anche in diversi mercati europei.

«Siamo arrivati a esportare Quinta Luna in oltre venti Paesi – prosegue Andrea Gaudenzi –. È stato un percorso lungo e costruito con grande attenzione. Il nostro olio è un prodotto finito e disponibile in quantità limitate, un aspetto per noi fondamentale per mantenere elevato il livello qualitativo. Per questo, quando arriva una richiesta da un nuovo mercato, la valutiamo sempre con attenzione e non sempre possiamo soddisfarla. Vedere oggi importatori che prenotano il prodotto in anticipo pur di assicurarselo è per noi motivo di grande soddisfazione».

Campagna olearia 2026: caldo e siccità hanno messo alla prova gli oliveti

La raccolta 2026 arriva al termine di un’estate caratterizzata da temperature elevate e condizioni particolarmente siccitose, che hanno rappresentato una sfida per l’olivicoltura.

«Quest’anno abbiamo vissuto la stagione con una certa apprensione – racconta Stefano Gaudenzi –. Il caldo e la scarsità di precipitazioni ci hanno da un lato aiutato a contenere alcuni dei principali problemi fitosanitari, a partire dalla mosca dell’olivo, ma dall’altro ci hanno fatto temere che lo stress idrico e le alte temperature potessero compromettere la qualità delle olive e, di conseguenza, quella dell’olio».

Le prime moliture, però, stanno dando indicazioni decisamente positive.

«Oggi possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo – continua Stefano Gaudenzi –. I primi oli che stiamo producendo sono di livello molto elevato, con profumi intensi, grande freschezza e un equilibrio che ci fa ben sperare per il prosieguo della campagna. Naturalmente siamo soltanto all’inizio e nelle prossime settimane entreranno in frantoio olive provenienti da oliveti più alti, differenti per varietà e microclima, ma le prime sensazioni sono davvero incoraggianti».

Per il Frantoio Gaudenzi di Trevi, dunque, la nuova campagna olearia si apre nel segno di una storia che continua: 77 raccolte alle spalle, 20 anni di Quinta Luna e una nuova annata tutta da raccontare attraverso il suo olio nuovo 2026.

La raccolta proseguirà nelle prossime settimane, accompagnando il Frantoio Gaudenzi verso la produzione dei nuovi oli extravergine di oliva della campagna 2026, con le prime moliture che stanno già offrendo indicazioni incoraggianti sulla qualità della nuova annata.