Svolta storica per lo sviluppo turistico ed economico dell'Alto Tevere. Con il voto unanime di tutti i gruppi consiliari (PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Fratelli d’Italia, Castello Civica, Lega e Unione Civica Tiferno), il Consiglio comunale di Città di Castello ha ratificato l’accordo di programma per la realizzazione di un imponente insediamento turistico-ricettivo extralberghiero tra le località di Borgo di Toppo e Sant’Agnese.
L’operazione, approvata in variante ai Piani Regolatori Generali di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina, fa seguito all'intesa sottoscritta lo scorso 17 settembre dai due sindaci, Luca Secondi e Rinaldo Mancini, e recepisce l'esito positivo della conferenza di servizi dello scorso 23 aprile. L'atto finale passerà ora per il decreto del primo cittadino tifernate, Comune con competenza prevalente.
Un investimento su 10 ettari per 209 posti letto
Il progetto, promosso dalle società Eco Borgo di Toppo Srl e Portosecco Srl (riconducibili al gruppo Boscolo), punta alla completa riqualificazione dell'antico borgo e della vicina area rurale. La variante urbanistica interessa complessivamente nove aree per un'estensione di circa 10 ettari (6,5 nel Comune di Città di Castello e 3,5 a Monte Santa Maria Tiberina), dove sorgerà un complesso da 35 lodge/alloggi immersi nel verde, spazi per la ristorazione e servizi dedicati per un totale di 209 posti letto. I lavori di recupero sugli immobili esistenti a Borgo di Toppo sono peraltro già avviati.
Come illustrato in aula dal vicesindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Bernicchi, l'accordo prevede precise tempistiche: la stipula della convenzione tra privati ed enti locali dovrà avvenire entro un anno dal decreto sindacale, pena la decadenza, e il rispetto degli accordi sarà monitorato da un apposito Collegio di Vigilanza.
Il dibattito in aula: turismo d'alta gamma, ambiente e opportunità per i giovani
Trattandosi di un intervento di vasta portata, il dibattito consiliare ha registrato un clima di forte convergenza tra maggioranza e opposizione sui benefici per il territorio.
Mancini (Lega), ha applaudito la sinergia tra i due Comuni, sottolineando la capacità dell'opera di attrarre “un turismo altospendente a beneficio del commercio e dei centri storici”. Arcaleni (Castello Cambia), pur evidenziando l'impatto e le deroghe richieste, ha posto l'accento sulle ricadute occupazionali e sulla possibilità di legare l'insediamento ad un'academy formativa per giovani e studenti dell'istituto alberghiero, proponendo di inserire tali garanzie nella futura convenzione.
Su questa linea si sono trovati concordi sia Lignani Marchesani (Castello Civica) sia Gatticchi (PD), il quale, insieme al presidente della commissione Assetto del Territorio Massimo Minciotti, si è impegnato a convocare a breve un'audizione con la proprietà per definire le prospettive gestionali e formative. Soddisfazione è stata espressa infine da Gennari (PSI) per la compattezza dimostrata dall'aula di fronte a un progetto strategico destinato a ridefinire la vocazione turistica dell'intero comprensorio.