C’è un caso isolato di Dengue a Foligno. Dopo la segnalazione da parte dell’Azienda Sanitaria Locale (USL Umbria2), il sindaco Stefano Zuccarini ha firmato l’ordinanza per un intervento straordinario di disinfestazione. La febbre Dengue è un’infezione virale che non si trasmette direttamente da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette che fungono da vettore.
Le vie della disinfestazione
Le operazioni di disinfestazione, previste dai protocolli sanitari nazionali ed effettuate a titolo di massima precauzione, saranno eseguite dalle 23 di mercoledì 23 settembre alle 01 di giovedì 24 settembre. L’area di bonifica interesserà le aree pubbliche e le corti private, via Massimo Arcamone, via Monsignori Luigi Noverese, via del Roccolo e un raggio di 200 metri circostanti l’ospedale San Giovanni Battista. L’operazione mira ad azzerare la presenza di insetti vettori nell’area per impedire qualsiasi potenziale diffusione.
Il blocco del traffico
Durante lo svolgimento del trattamento e fino a due ore dopo (fino alle 03 di giovedì 24 settembre) tutte le vie comprese nel perimetro dei 200 metri saranno temporaneamente chiuse al traffico veicolare e pedonale. Il transito sarà consentito esclusivamente ai mezzi di soccorso ed emergenza.
Gli accorgimenti per i residenti
Per garantire l’efficacia delle operazioni, ai cittadini residenti nella zona di intervento sono state date delle indicazioni da seguire: non lasciare ad asciugare indumenti e biancheria all’esterno delle abitazioni; porte e finestre di appartamenti e locali devono essere tenute chiuse per tutto il tempo del trattamento e per almeno 30 minuti dalla fine delle operazioni; deve essere sospeso l’uso di impianti di ricambio di aria; gli animali domestici e da cortile dovranno essere allontanati e messi al riparo; allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali; ricoprire o svuotare le piscine ad uso natatorio. Inoltre in presenza di apiari nell’area che si deve trattare o nelle aree limitrofe entro una fascia di rispetto di almeno 300 metri l’apicoltore dovrà preservarle con le modalità che riterrà più opportune; si dovranno proteggere vasche ornamentali ove siano presenti pesci, oppure a svuotarle momentaneamente mettendo al riparo gli stessi pesci; nel caso in cui possano essere irrorati anche giardini con arredi e aree gioco, è necessario coprire con teli le strutture, i giochi e gli arredi presenti all’esterno, o lavarli accuratamente dopo gli interventi prima di renderli di nuovo fruibili.
Il personale coinvolto
Si dovrà provvedere a proteggere colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e a lavarli accuratamente prima del loro consumo. L’accesso all'interno delle corti private deve essere consentito a tutto il personale coinvolto nelle operazioni di disinfestazione: funzionari del Comune, operatori della ditta di disinfestazione, funzionari del Dipartimento di Prevenzione della USL 2, Servizio Igiene e Sanità Pubblica – Servizio Controllo Organismi infestanti e operatori della Protezione Civile.