“Cultura politica, competenza, confronto e senso delle istituzioni. Sono questi i principi alla base della nuova Scuola di Formazione Politica “Giorgio Almirante”, promossa dal Comitato 942 Terni FNV, con l’obiettivo di offrire un percorso strutturato di studio e approfondimento rivolto a chi intende avvicinarsi alla politica con maggiore consapevolezza e preparazione” - con queste parole il Comitato di Terni di Futuro Nazionale annuncia l’apertura di una scuola di formazione politica. Sempre la nota prova poi a spiegare la scelta di Almirante, visto il peso specifico del nome: “La scelta di intitolare la Scuola a Giorgio Almirante assume un particolare significato”. ‘Prova’ a spiegare perché, di fatto, non spiega nulla, ma si limita a dire che ha un particolare significato. Quale? Ricordiamo che Almirante è stato un funzionario del regime fascista durante la RSI e forse è proprio questo il particolare significato.
“Apologia del fascismo”
Non sarà un caso che La Procura Militare ha aperto un'indagine su due appartenenti alle Forze Armate che hanno aderito al partito di Vannacci. Nel novembre 2025, ricordiamo, Vannacci ha pubblicato un post in cui ha definito la marcia su Roma "poco più di una manifestazione di piazza" e non un colpo di Stato, affermazione alla quale si aggiungono atteggiamenti revisionisti e più che ambigui nei confronti del periodo più triste della storia italiana.
L'esposto e le indagini
Nel tardo agosto e settembre 2026, un sindacato dei militari ha presentato un esposto alla Procura ordinaria e a quella militare riguardo ai contenuti del programma e del movimento politico di Vannacci, denominato Futuro Nazionale. Nell'esposto viene contestata la possibile violazione della legge Scelba in merito alla riorganizzazione del partito fascista, alla propaganda e all'istigazione all'odio. La Procura militare di Roma ha aperto accertamenti preliminari nei confronti di alcuni militari in servizio attivo ed esponenti del movimento. Sul piano giuridico, giuristi ricordano che per configurare il reato di apologia di fascismo serve un pericolo concreto di ricostituzione del partito fascista.
La figlia di Almirante
“Sono molto contenta della apertura di questa scuola politica di cui mi hai parlato e certamente sarà anche per me un piacere sapere che sarà intitolata a Giorgio Almirante. Ti autorizzo quindi a farlo” - commenta Giuliana de’ Medici Almirante. “La Scuola si riunirà ogni mercoledì alle ore 19.00, fino al mese di giugno - si legge nella nota di FN - proponendo un percorso multidisciplinare articolato in quattro grandi aree: economica e geopolitica, giuridico-istituzionale, storico-sociale e tecnico-comunicativa. Le diverse aree saranno affidate a quattro relatori, ciascuno responsabile di uno specifico ambito formativo: Francesco Niri per l’area economica e geopolitica, Camilla Astorri Valentini per l’area giuridico-istituzionale, Gianluigi Carelli per l’area storico-sociale e Daniela Rubini Cirillo per l’area tecnico-comunicativa. Con questo spirito nasce la Scuola di Formazione Politica “Giorgio Almirante”: per studiare il passato, comprendere il presente e prepararsi a costruire il futuro”.