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Inaugurata la scuola "Giuseppe Sordini", investimento da 5 milioni di euro

L'edificio è stato riqualificato, reso più sicuro e più efficiente con un investimento finanziato dal PNRR. Prima campanella lunedì 14 con 148 studenti

Inaugurata la scuola "Giuseppe Sordini", investimento da 5 milioni di euro

Oggi viene riconsegnata alla comunità scolastica la scuola primaria “Giuseppe Sordini” in via Visso a Spoleto. L’edificio di 2.961 mq con 16 aule, 4 laboratori e 1 sala polivalente è stato profondamente riqualificato, più sicuro sotto il profilo strutturale e più efficiente dal punto di vista energetico, grazie a un investimento complessivo di 5 milioni di euro finanziato nell’ambito del PNRR (PNRR € 4.873.105; Fondi Miur progettazione € 74.939; fondi comunali € 51.956).

L’adeguamento sismico

Dopo l’intervento l’indice di vulnerabilità sismica è passato da 0,105 a 1, raggiungendo quindi un livello di sicurezza conforme alle Norme Tecniche per le Costruzioni, mentre la prestazione energetica dell’edificio è migliorata dalla classe E alla classe A4, consentendo di raggiungere lo standard nZEB (Nearly Zero Energy Building).

Il lavoro di adeguamento sismico ha interessato l’incamiciatura dei pilastri in calcestruzzo armato, la realizzazione di nuovi setti strutturali, il rinforzo dei nodi tra pilastri e travi mediante sistemi di placcaggio con piastre e il consolidamento di alcune travi del solaio con fibra di carbonio. Sono stati inoltre realizzati il giunto sismico del corpo scala e una nuova copertura metallica, oltre agli interventi di consolidamento delle tamponature per prevenirne il ribaltamento in caso di sisma.

Efficientamento energetico e spazi verdi

Dal punto di vista energetico, sono stati completamente rinnovati gli impianti elettrici, meccanici e idrico-sanitari, con la realizzazione di una nuova centrale termica composta da tre pompe di calore e di un impianto fotovoltaico da 33,6 kWp. Sono stati installati nuovi sistemi radianti a pavimento, un sistema di ventilazione meccanica controllata e un nuovo impianto di illuminazione a LED, interno ed esterno, dotato di sensori per l’accensione.

E’ stato realizzato un cappotto termico, l’isolamento della copertura con pannelli XPS e la sostituzione degli infissi con nuovi serramenti a taglio termico e tapparelle ombreggianti. Sono stati inoltre installati sistemi frangisole per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio e realizzati interventi di insonorizzazione degli ambienti.

I lavori hanno riguardato anche la sicurezza e la funzionalità complessiva della scuola, con la realizzazione del nuovo impianto antincendio, l’installazione dell’ascensore e la realizzazione di una nuova rete fognaria separata per le acque bianche e nere. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con la realizzazione di nuove pavimentazioni in terra stabilizzata a basso impatto, la messa in sicurezza dei parapetti e la riqualificazione delle aree verdi.

La cerimonia di inaugurazione

Alla cerimonia erano presenti Fabio Barcaioli, assessore all’istruzione e alla formazione, al welfare, alle politiche abitative, alle politiche giovanili, alla partecipazione, alla pace e alla cooperazione internazionale della Regione Umbria, il consigliere regionale Stefano Lisci, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il vicesindaco Danilo Chiodetti, gli assessori del Comune di Spoleto Federico Cesaretti, Luigina Renzi, Manuela Albertella e Agnese Protasi, il presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti, la dirigente Monica Proietti e l’architetto Rossella Carola, il dirigente scolastico Andrea Proietti e le Ditte che hanno effettuato i lavori.

Dopo la benedizione dei locali da parte di don Claudio Vergini, Pievano di San Giovanni Paolo II, tutti hanno potuto visitare lo stabile e le aule che lunedì 14 tornerà ad ospitare 148 studenti suddivisi in 8 classi per il nuovo anno scolastico.

 “Questa scuola si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione dell’area, che punta a creare un vero e proprio campus con scuole, impianti sportivi, spazi verdi e servizi. È un percorso che parte dalla valorizzazione di strutture importanti per la città e guarda con decisione al futuro” ha dichiarato il sindaco Sisti.