Tra una settimana, il 14 settembre, riaprono le scuole in Umbria. Ed è in queste settimane che il Comune di Gualdo Tadino ha messo in fila due provvedimenti sulle strutture scolastiche: un intervento urgente per la sicurezza alla scuola media Franco Storelli e un progetto da 150 mila euro per completare l'allestimento del nuovo nido di Cerqueto. Due atti diversi per importo e urgenza, approvati dal Comune tra agosto e settembre, ma che conversgono sul servizio formativo della comunità.
La Storelli, un intervento sulla scala di emergenza
La Franco Storelli è la scuola secondaria di primo grado di via Giuseppe Lucantoni, parte dell'Istituto comprensivo Gualdo Tadino–Casacastalda. Costruito dopo il terremoto del 1997, l'edificio ospita laboratori, palestra e spazi comuni per le attività didattiche.
A luglio e agosto l'Istituto comprensivo aveva segnalato al Comune una serie di criticità nel plesso, individuate dai referenti della scuola e confermate dalle verifiche del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Tra queste, la priorità è andata ai parapetti della scala di emergenza esterna, da alzare fino a un'altezza conforme ai requisiti di sicurezza — comunque non inferiore a un metro — con il prolungamento dei montanti dei pianerottoli fino al corrimano.
Con la determinazione n. 746 del 4 settembre (n. 292 nel registro del Settore Tecnico), il Comune ha affidato l'intervento alla ditta CVP di Pascolini Carlo, di Gualdo Tadino. La determina lo classifica come prioritario, per eliminare un rischio concreto per alunni, personale scolastico e chiunque utilizzi la scala. Costo dell'operazione: 2.562 euro IVA compresa, coperti dal bilancio comunale. Un termine per la fine dei lavori, però, non è indicato.
Cerqueto, il nido finanziato dal PNRR verso il completamento
Il nido di Cerqueto è la nuova struttura per bambini da zero a tre anni il cui cantiere è partito nel febbraio 2024, grazie a un finanziamento PNRR da 1,3 milioni di euro. Il progetto punta su un edificio a basse emissioni, con pompe di calore e pannelli fotovoltaici in copertura, e su spazi interni resi flessibili da pareti scorrevoli.
Con la delibera n. 229 del 18 agosto, approvata all'unanimità, la Giunta ha dato il via libera al tassello che mancava: 150 mila euro per arredi, attrezzature e dotazioni, comprese quelle della cucina, per completare l'allestimento e rendere l'edificio pienamente funzionale.
Un mutuo già previsto
La spesa per gli arredi sarà coperta interamente da un mutuo di pari importo, la cui contrazione era già stata autorizzata dal Consiglio comunale lo scorso 25 giugno: per questo la delibera di agosto non richiede variazioni di bilancio, e si limita ad autorizzare gli uffici ad avviare le procedure di finanziamento e, per il Settore Tecnico, l'affidamento della fornitura.
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