Nell’ambito del consiglio comunale di oggi 7 settembre, il sindaco di Terni è intervenuto sulla questione degli asili nido (per i quali è stato predisposto un bando di affidamento al privato) e sulla necessità di riorganizzare la gestione dei dipendenti del Comune di Terni. I numeri citati da Bandecchi sono piuttosto espliciti e sono stati forniti per spiegare all’assise la logica di ‘risparmio’ applicata dalla Giunta sui servizi degli asili nido.
Asili nido privati
L’atto proposto e votato positivamente in consiglio comunale, è stata presentato dall'assessorato di Tiziana Laudadio e prevede l'affidamento in concessione tramite procedura aperta ad evidenza pubblica della gestione di due asili nido per la durata di tre anni, ed i servizi riguardano due strutture collocate nella zona di Borgo Bovio, in via di ultimazione per quello che ne riguarda la ristrutturazione. Si tratta del Nido "Peter Pan" in via Fratelli Rosselli, con capacità minima di 24 posti, finanziato tramite il "Piano Periferie" e dell’Asilo di via Cadore, con capacità massima di 16 posti e finanziato tramite PNRR e fondi regionali, che è riservato prioritariamente ai dipendenti comunali.
Bandecchi "In Comune su 600 dipendenti lavorano 250 tra malattie e 104"
Nell’ambito della discussione il sindaco ha preso la parola per fare un punto sui costi di gestione dell’Ente e degli stipendi percepiti dai dipendenti comunali: “Terni ha una liquidità di 100 milioni che si riassumono in 85 circa - ha specificato il sindaco - se dovessimo pagare gli stipendi a oltre mille persone (queste erano quelle impiegato nel Comune negli anni passati, ndr), nei prossimi 7 anni dovremmo pagare 74 milioni di euro di stipendi a dipendenti comunali: oggi gli stipendi dei dipendenti del Comune sono 33 milioni e nei prossimi anni diventeranno 42.
200 dipendenti del Comune di Terni non saranno sostituiti a partire dal primo gennaio 2027. Serve una riorganizzazione in Comune, mi sono stufato di sentir dire 'sono 15 anni che sto seduto su questa sedia e non mi voglio spostare', signori cari non è che possiamo continuare a pagare 600 stipendi ci cui 80 sono di lavoratori che sono tutti i giorni a casa perché hanno malattie perenni, altri 150 che hanno due 104 e via; qui lavorano alla fine 250 persone”.
Cosa prevede il bando
Il Comune ha impostato l'affidamento degli asili nido secondo il tassativo principio dell'invarianza finanziaria, che declina il modello economico a costo zero per le casse comunali, si legge nel documento, e questi sono i contenuti economici principali del procedimento:
Valore stimato della concessione: € 1.323.156,58 complessivi per il triennio.
Meccanismo di remunerazione: Il concessionario si autofinanzierà interamente tramite la riscossione diretta delle rette delle famiglie, i contributi regionali e ministeriali e le entrate da attività aggiuntive, come i campi estivi e le feste. L'utile d'impresa per il gestore è stimato al 3%.
Beneficio in natura: Il Comune mette a disposizione gratuitamente i locali e gli arredi.
Spese escluse dalla concessione: Restano a carico del Comune la fornitura dei pannolini ed il supporto economico ai nuclei familiari con ISEE basso, tramite liquidazione diretta al gestore delle quote mancanti coperte dal Fondo Nazionale 0-6.
Emendamento di “Con Bandecchi per Terni”
Nel corso della seduta il gruppo Con Bandecchi per Terni ha presentato degli emendamenti che sono stati approvati dal consiglio e che hanno modificato la proposta di delibera prevedendo che: la manutenzione ordinaria trovi copertura nell'ambito degli ordinari stanziamenti già attivi presso i competenti uffici tecnici dell'Ente per la gestione del patrimonio immobiliare, senza necessità di prevedere nuovi o maggiori impegni di spesa, specificando che laddove fosse necessario aumentare la spesa la stessa dovrà essere imputata ad uno specifico capitolo di bilancio; l'esclusione dalla manutenzione ordinaria degli interventi di ripristino che dovessero rendersi necessari a seguito di atti vandalici o dolosi; l'obbligo per il concessionario di garantire la formazione di tutto il personale utilizzato.