Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche dell’anziano 80enne residente a San Venanzo (TR), affetto da Alzheimer, di cui si erano perse le tracce nella giornata di giovedì scorso. Il corpo senza vita dell'uomo è stato rinvenuto nella tarda mattinata di oggi (7 settembre) all'interno del territorio comunale di Umbertide.
Le operazioni di soccorso non si erano mai fermate, proseguendo ininterrottamente anche durante la notte. Una svolta determinante nelle ricerche era arrivata nella tarda serata di venerdì con il ritrovamento dell'automobile dello scomparso, una Suzuki Jimny di colore nero, individuata in località Racchiusole. Da quel momento il dispositivo di emergenza – coordinato dai Vigili del Fuoco attraverso l'Unità di Comando Locale (UCL) e dagli specialisti TAS (Topografia Applicata al Soccorso) – si era riposizionato concentrando i sopralluoghi nell'area circostante.
Oggi, intorno alle ore 12, la segnalazione di un passante che ha rinvenuto il telefono cellulare dell'80enne ha permesso di restringere ulteriormente la zona delle perlustrazioni. Le squadre si sono quindi diramate a circa un chilometro in linea d'aria dal punto in cui era stata parcheggiata l'auto, setacciando una zona impervia caratterizzata da una fitta vegetazione. L'avanzamento a piedi, lungo e complesso, ha condotto i soccorritori al tragico ritrovamento.
Alle complesse operazioni sul campo hanno partecipato le squadre dei Vigili del Fuoco di Perugia affiancate dai nuclei TAS, dalle unità cinofile, dai piloti dei droni (SAPR) e dall'elicottero Drago. Prezioso e costante anche il supporto garantito dai volontari della Protezione Civile, dai Carabinieri e dagli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Umbro (SASU).