Domenica 6 settembre, alle ore 17, nel bosco sacro di Monteluco di Spoleto, si terrà l'ultima rappresentazione della stagione estiva con uno spettacolo, a ingresso gratuito, di e con Stefano de Majo che celebra gli 800 anni dalla morte di Francesco, il Giullare di Dio.
Si torna dunque in scena (nella suggestiva cornice del Bosco sacro), dopo il successo di pubblico di ieri al concerto “Sulle orme di Francesco” della banda musicale di Ferentillo e il corso di San Martino in Trignano che hanno eseguito alcuni brani dell’album “Infinitamente Piccolo” di Angelo Branduardi.
Un appuntamento che non solo conclude l’impegnativa stagione estiva della Pro Loco, realizzata da Lucio Soldoni, ma celebra anche l’impegno di quest’ultimo che, dopo un lungo e faticoso periodo alla presidenza, ha deciso di lasciare il testimone al neopresidente Luca Capitani.
Soldoni non solo è riuscito a rivitalizzare uno dei luoghi più importanti del comprensorio – caro agli spoletini ma dimenticato anche negli itinerari turistici – ma ha rinvigorito la stessa Pro Loco che oggi può contare su un nutrito numero di soci.
Torniamo allo spettacolo di oggi.
La piéce vedrà in scena accanto all'attore una danzatrice dell'Accademia Internazionale di danza classica di Roma, Marika Brachettoni e un vero lupo che si paleserà dal bosco durante lo spettacolo per poi avvicinarsi al Poverello, ricreando il celebre incontro di Francesco e il lupo a Gubbio.
Lo spettacolo è già stato messo in scena in tutti i maggiori luoghi francescani in Italia, in Francia e a Bruxelles, nonché nella più grande Moschea d'Europa per l'alto valore non solo artistico ma di pace e dialogo tra le religioni.
Stefano de Majo sarà inoltre al cinema con un film su San Francesco, per la regia di Arnaldo Casali, che uscirà esattamente il 3 ottobre prossimo, nel giorno esatto dell'ottocentesimo anniversario della morte, che metterà in risalto anche la comicità del Santo e che vedrà protagonisti Francesco Salvi, Max Cavallari dei Fichi d'India e Fabio Bussotti.
"Nulla è mai per caso, questo spettacolo a Monteluco è la chiusura di un cerchio, anzi di tanti cerchi concentrici” commenta Stefano de Majo “nasce dalla stima profonda verso Lucio Soldoni, che da anni promuove attraverso la Pro loco iniziative di valore; da qui partimmo diversi anni fa rappresentando questa piéce che poi ha girato l'Italia e persino l'Europa, da qui siamo partiti a giugno di quest' anno, aprendo la stagione di spettacoli della Pro loco di Monteluco nel Bosco Sacro con il Melologo in Prima nazionale di Francesco Pullia e Giovanni Scapecchi dal titolo Compassione che mi vide protagonista nei panni del fisico Ettore Majorana, in qualità di interprete proprio insieme alla danzatrice Marika Brachettoni, e con la flautista Monica Limongelli. Qui torniamo ora chiudendo il folto cartellone di dodici spettacoli in attesa di uscire a breve nelle sale cinematografiche con il film su Francesco. Confido ancora una volta che il Bosco sacro ci accompagni favorevolmente infondendoci la sua profonda energia" conclude Stefano de Majo con un sorriso che pare già calato nel personaggio del Santo giullare.