Sulle vasche esterne della piscina comunale si avvicina la data di chiusura - prevista da Polisport per il 31 agosto (oggi, 30, è l’ultimo giorno di apertura) - ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha presentato un'interrogazione per chiedere all'Amministrazione tifernate un cambio di rotta.
Le richieste al centro del documento riguardano la proroga dell'apertura dell'impianto all'aperto, la piena fruibilità della vasca per bambini almeno fino all'avvio dell'anno scolastico e massima trasparenza sui tempi di riapertura della struttura coperta.
“Il servizio offerto dalle piscine in estate è fondamentale - ha dichiarato Arcaleni - I cittadini hanno già sopportato nel 2025 una chiusura totale della piscina esterna non motivata da lavori. Ora arriviamo a fine agosto 2026 senza informazioni certe sull'avvio dei corsi di nuoto e sulle attività nelle vasche coperte. Valutare una proroga sulla base delle previsioni meteo è necessario nell'interesse di utenti e famiglie”.
Al centro delle critiche vi è anche la gestione dei cantieri e delle risorse pubbliche impiegate. La consigliera ricorda che l'impianto ha visto uno stanziamento complessivo di 1.314.761 euro (di cui un milione da finanziamento della Regione Umbria, la restante quota a carico del Comune e un mutuo di circa 350 mila euro). Nonostante la riapertura integrale fosse prevista per inizio giugno 2026, dal 28 giugno sono tornate accessibili soltanto le vasche esterne.
Castello Cambia chiede dunque alla giunta di illustrare lo stato effettivo delle opere, il rispetto del cronoprogramma a fronte delle varianti e la gestione del personale impiegato nella struttura nei prossimi mesi, sollecitando tempi certi e programmazione per un servizio pubblico ritenuto essenziale per il territorio ma che, a quanto pare, resterà del tutto inattivo per settimane (o mesi?)…