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Perugia, caso di Dengue: ordinanza per disinfestazione, le zone interessate

Caso di Dengue in Umbria: ordinanza n. 1398 dispone interventi adulticidi e larvicidi tra il 25 e il 28 agosto, con misure per residenti e viabilità.

Perugia, caso di Dengue: ordinanza per disinfestazione, le zone interessate

L’Azienda USL Umbria n. 1, Dipartimento di Prevenzione, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, ha comunicato un caso accertato di Dengue trasmesso da zanzare del genere Aedes. La priorità sanitaria indicata è chiara: ridurre al massimo la popolazione di zanzara tigre attraverso la rimozione dei focolai larvali e interventi adulticidi e larvicidi in aree pubbliche e private.

Alla segnalazione segue l’ordinanza sindacale del Comune di Perugia n. 1398 del 24/08/2026, che detta un calendario di disinfestazioni e prescrizioni temporanee per tutelare la salute pubblica nelle zone interessate.

Il provvedimento

L’ordinanza n. 1398 stabilisce interventi straordinari contro Aedes albopictus e misure operative per cittadini, attività e servizi nelle aree indicate. L’obiettivo è agire con tempestività e coordinamento: limitare la diffusione del vettore e interrompere tempestivamente ogni possibile ciclo di riproduzione.

Calendario e aree interessate

  • Disinfestazione adulticida nei giorni 25, 26 e 27 agosto 2026, dalle ore 00.00 alle ore 6.00, in corrispondenza di via dei Contadini dal civico 3 al 15.

  • Disinfestazione adulticida nel giorno 25 agosto 2026, dalle ore 4.00 alle ore 6.00, presso l’area Acli di Sant’Andrea di Agliano.

  • Limitazioni alla circolazione: divieto di transito pedonale e sospensione della circolazione di tutti i veicoli nelle fasce orarie dei trattamenti nelle vie interessate, con eccezione dei mezzi coinvolti nelle operazioni, delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso.

Indicazioni operative per residenti e attività

Durante i trattamenti adulticidi, per gli appartamenti, i locali e le corti esterne situati nelle zone coinvolte, sono prescritti i seguenti accorgimenti:

  • non esporre all’esterno indumenti e biancheria ad asciugare;

  • mantenere porte e finestre chiuse per tutto il trattamento e per almeno 30 minuti dopo la fine delle operazioni;

  • sospendere l’uso di impianti di ricambio d’aria;

  • tenere animali domestici e da cortile all’interno dei ricoveri o comunque allontanarli e metterli al riparo;

  • rimuovere o coprire acqua e cibo destinati agli animali;

  • coprire o svuotare le piscine ad uso natatorio;

  • in presenza di apiari: proteggere gli alveari con modalità idonee;

  • proteggere o svuotare vasche ornamentali con pesci e mantenerli al riparo;

  • se possono essere irrorate aree verdi o gioco: coprire con teli strutture, arredi e giochi oppure lavarli accuratamente dopo gli interventi prima del riutilizzo;

  • proteggere colture e ortaggi coprendoli in modo adeguato e lavarli con cura prima del consumo;

  • consentire l’accesso alle corti private al personale impegnato nelle operazioni: funzionari del comune, operatori disinfestatori, personale tecnico del Dipartimento di Prevenzione della USL 1, Servizio Igiene e Sanità Pubblica e operatori della Protezione Civile.

Trattamento larvicida e viabilità

È previsto un intervento larvicida in ambito pubblico nel giorno 28 agosto 2026, dalle ore 8 alle ore 20, lungo le vie già citate: in questa fascia oraria, pedoni e veicoli possono circolare liberamente.

Eventuali rinvii per maltempo

In caso di condizioni meteorologiche avverse o altre cause di forza maggiore, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile successivo a quelli programmati.

Perché conta per la comunità

La logica dell’ordinanza è preventiva e sistemica: colpire gli adulti e interrompere i focolai larvali per spezzare la catena di trasmissione. In questa strategia, l’adesione puntuale dei residenti alle prescrizioni rappresenta un tassello decisivo, al pari degli interventi tecnici.

Per il territorio umbro, il coordinamento tra servizi sanitari, amministrazione e cittadini è un laboratorio concreto di salute pubblica collaborativa: un modello replicabile che unisce tempestività, competenza e responsabilità diffusa. Seguire le indicazioni significa proteggere le persone più esposte, tutelare spazi condivisi e ridurre l’impatto delle emergenze sul tessuto sociale ed economico locale.

La cornice è chiara e orientata al futuro: prevenzione, partecipazione e continuità degli interventi, affinché la gestione del rischio diventi pratica ordinaria e condivisa, dentro e fuori le aree oggi interessate.

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale.