Il sindaco Stefano Bandecchi, appena tornato a Terni deve subito fare i conti con i consiglieri ‘dissidenti’ di Alternativa Popolare che hanno formato il nuovo gruppo “Con Bandecchi per Terni”. Marina Severoni (capogruppo), Andrea Sterlini (vice capogruppo), Andrea Colasanti e Federica Mengaroni, nel loro ‘manifesto’ hanno sottolineato come ci fosse bisogno di nuovo ossigeno e un nuovo sprint per la maggioranza per portare avanti il programma politico di AP. Nonostante i vari tentativi di far passare la vicenda come una normale dinamica politica, è chiaro che ci sia un certo malumore tra alcuni esponenti della maggioranza che, evidentemente, hanno notato un certo immobilismo se hanno ritenuto necessario dare uno nuovo sprint.
Severoni “Siamo a disposizione dei cittadini”
Abbiamo raggiunto telefonicamente la nuova capogruppo, Marina Severoni, per avere un quadro più completo della situazione e, al momento, non c’è stato un incontro di persona con Bandecchi, ma nei prossimi giorni ci sarà un faccia a faccia che dirà molto di più rispetto alla prudenza del momento. Secondo quanto riferito dalla Severoni c’è stata una cordiale telefonata tra lei e il sindaco che non avrebbe manifestato rancore nei confronti dei componenti del nuovo gruppo: “Abbiamo vinto le elezioni in modo sorprendente con la maggior parte di noi senza esperienza amministrativa - È chiaro che qualcosa è sempre migliorabile e in questo scorcio finale di amministrazione; insieme ai colleghi del nostro gruppo vogliamo dare uno sprint alla realizzazione del programma da noi presentato mettendoci a disposizione dei cittadini e del Sindaco: il nostro karma è il programma elettorale”.
Le reazioni in AP “Non abbiamo sentito la maggior parte dei consiglieri”
Secondo quanto ci risulta alcuni consiglieri di maggioranza non avrebbero accolto la decisione dei colleghi in modo positivo e ci sarebbero tensioni che potrebbero emergere già dal prossimo consiglio comunale. Al momento la Severoni, con la dovuta prudenza, afferma che: “Qualcuno ci ha chiamati, la maggior parte non li abbiamo sentiti. Critiche non ce ne sono state almeno nei colloqui intercorsi”. Quella maggior parte potrebbe essere proprio i fedelissimi di Bandecchi che, a parte le parole di circostanza di queste ore, nei prossimi giorni potrebbe manifestare un certo fastidio per quanto sta accadendo in AP, considerando anche che già c’è stato un azzeramento e un rimpasto di Giunta e che l’operato dei nuovi assessori non sta entusiasmando il sindaco.
“Non apparteniamo a nessun partito”
“Nessun componente del gruppo “Con Bandecchi per Terni”, aderisce a nessun partito. Il nostro obiettivo è quello di sforzarci per migliorare la città ove viviamo e ove vivono i nostri figli” - specifica ancora la Severoni. Questa affermazione sembrerebbe far intendere che, di fatto, i componenti del nuovo gruppo, siano usciti da Alternativa Popolare e, dunque, non più direttamente ‘controllati’ da Bandecchi, anche se il nome del ‘patron’ figura come centrale. Se effettivamente Alternativa Popolare continui a esistere o meno lo vedremo nei prossimi giorni, ma, a quanto pare, il numero dei ‘dissidenti’ continua ad aumentare e non è escluso che, nei prossimi giorni, possano esserci ulteriori sorprese.