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Atti persecutori e lesioni personali alla ex, domiciliari e braccialetto elettronico a un 44enne

L'uomo, già noto alla Polizia, ha violato ripetutamente il divieto di comunicazione con messaggi alla ex, tentando anche di parlarle telefonicamente

Atti persecutori e lesioni personali alla ex, domiciliari e braccialetto elettronico a un 44enne

Nella mattinata di mercoledì 19 agosto, gli agenti della Polizia di Foligno hanno rintracciato a Trevi un 44enne, il quale è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza cautelare applicativa della misura degli arresti domiciliari.

L’uomo era già noto alla Polizia per reati contro la persona e per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. In quel momento sottoposto alle misure non custodiali del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la donna con cui aveva precedentemente convissuto. Nello specifico, tali misure gli erano state applicate nell’ambito di un procedimento penale instaurato nei mesi scorsi e che lo vede tuttora indagato dei reati di atti persecutori e di lesioni personali ai danni della donna.

Gli accertamenti investigativi delle scorse settimane hanno svelato ripetute violazioni del divieto di comunicazione: il 44enne, infatti, più volte aveva inviato messaggi alla ex, tentando in un’occasione, di parlarle telefonicamente.

Tali violazioni sono state rappresentate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, che, giudicando a questo punto insufficienti le misure cautelari in essere, ha fatto richiesta di applicazione della più stringente misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

L’istanza ha trovato accoglimento da parte del G.I.P. presso il Tribunale di Spoleto, sicché, una volta emesso il relativo provvedimento, i poliziotti hanno tratto in arresto il 44enne. L’uomo deve comunque presumersi innocente sino alla sentenza di condanna definitiva.