È stata la prontezza di intervento dei carabinieri forestali del nucleo di Campello sul Clitunno a evitare conseguenze ancora più gravi per l’incendio di un campo coltivato a oliveto e vigneto, permettendo di denunciare a piede libero il presunto piromane. Si tratta di un uomo fermato con accendino, sigarette e tovaglioli di carta: aveva dato fuoco volontariamente – secondo quanto appurato dal nucleo forestale – a delle potature, andandosene, senza verificare dunque la possibilità che le fiamme si propagassero come invece è poi avvenuto.
L’incendio, che ha interessato una superficie di circa 5.600 mq di terreno nel territorio di Santo Stefano di Giano dell’Umbria, si è verificato non molto distante da Gualdo Cattaneo, dove un rogo a metà giugno aveva provocato l’evacuazione di alcune case e il trasporto in ospedale di due persone. Proprio a seguito di quell’incendio, i carabinieri forestali avevano attivato una vigilanza ambientale del territorio. Controlli che appunto hanno permesso di intervenire prontamente in questo caso. Individuando il presunto piromane.