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Carlo Acutis tra cinema e tv: il docufilm al cinema e la fiction Mediaset girata anche ad Assisi

Carlo Acutis al centro di cinema e tv: online il trailer del docufilm con immagini inedite, mentre Mediaset prepara una fiction girata anche ad Assisi.

Carlo Acutis tra cinema e tv: il docufilm al cinema e la fiction Mediaset girata anche ad Assisi

Locandina del film Carlo Acutis. Il giovane santo

Carlo Acutis torna al centro dell’attenzione tra cinema e televisione. È online il trailer di “Carlo Acutis. Il giovane santo”, il docufilm diretto da Luca Salmaso che arriverà nelle sale italiane dal 15 al 21 ottobre 2026. Parallelamente Mediaset prepara “Il mio nome è Carlo”, una fiction per Canale 5 diretta da Giacomo Campiotti, girata anche ad Assisi.

Le due nuove produzioni, diverse per linguaggio e formato, racconteranno la vita e l’eredità spirituale del primo santo dell’era digitale a vent’anni dalla morte, avvenuta il 12 ottobre 2006. In entrambe avrà un ruolo importante Assisi, città legata alla formazione spirituale di Carlo e sede della sua tomba.

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Il trailer di “Carlo Acutis. Il giovane santo”

Il docufilm di Luca Salmaso ricostruisce la dimensione più personale di Acutis attraverso testimonianze, immagini familiari e materiali d’archivio. Il racconto parte dalla quotidianità di un adolescente appassionato di informatica, legato agli amici e capace di utilizzare le nuove tecnologie per comunicare la propria fede.

“Carlo Acutis. Il giovane santo” è stato realizzato con la partecipazione attiva della famiglia Acutis e con il patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis. La produzione è firmata da Nexo Studios, Officina della Comunicazione e Our Films, società del gruppo Mediawan, in collaborazione con Fondazione Cariplo.

Il documentario, della durata di circa 85 minuti, contiene fotografie inedite, filmati privati e interviste esclusive. Attraversa la vita familiare di Carlo, il rapporto con gli amici, l’attenzione verso le persone più fragili e il percorso ecclesiale che lo ha condotto prima alla beatificazione e poi alla canonizzazione.

L’opera punta a restituire un profilo intimo e contemporaneo, andando oltre le definizioni di “santo dei millennial” e “influencer di Dio”. Le musiche originali sono state composte dal pianista Remo Anzovino; la colonna sonora sarà pubblicata da Nexo Studios Soundtracks e distribuita da Universal Music Italy.

Al cinema dal 15 al 21 ottobre

Il docufilm sarà proiettato nelle sale italiane per una settimana, da giovedì 15 a mercoledì 21 ottobre. L’elenco dei cinema aderenti sarà disponibile dal 18 settembre sul sito ufficiale del film.

L’uscita inaugurerà “I Misteri della Fede”, la nuova rassegna cinematografica di Nexo Studios dedicata alla spiritualità e alla relazione tra l’uomo e il divino. Dopo il documentario su Acutis, il programma comprenderà anche “’O Sang. Il miracolo di San Gennaro” e il film d’animazione “Il re dei re. La più grande storia mai raccontata”.

“Il mio nome è Carlo”, la fiction Mediaset

Il progetto cinematografico non è l’unica nuova uscita dedicata ad Acutis. Mediaset porterà prossimamente su Canale 5 “Il mio nome è Carlo”, un film biografico per la TV, diretto da Giacomo Campiotti e coprodotta da RTI e Skipless Italia. La data di messa in onda non è stata ancora annunciata.

Nella fiction il Carlo quindicenne avrà il volto di Samuele Carrino, già protagonista de “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, mentre Lucia Mascino interpreterà la madre Antonia Salzano. Campiotti ha scritto la sceneggiatura insieme a Carlo Mazzotta.

Il film avrà una durata di cento minuti e seguirà tre momenti della vita di Acutis: Carlo bambino a sei anni, il ragazzo di undici anni e infine l’adolescente al primo anno di liceo. Il racconto unirà fede, tecnologia, amicizia e impegno verso gli altri.

Le riprese sono iniziate a Milano e hanno coinvolto anche Assisi. La città umbra non sarà soltanto un’ambientazione, ma uno dei luoghi attraverso i quali verranno raccontati il percorso spirituale del giovane e il suo legame con san Francesco.

Il legame tra Carlo Acutis e Assisi

Nato a Londra il 3 maggio 1991 e cresciuto a Milano, Carlo trascorse lunghi periodi ad Assisi insieme alla famiglia. Era profondamente attratto dalla figura di san Francesco e dalla sua scelta di una vita essenziale, vissuta nella fede e al servizio degli altri.

Dopo la morte, avvenuta a Monza a causa di una leucemia fulminante, Carlo fu inizialmente sepolto nel cimitero di Assisi. Dal 6 aprile 2019 i suoi resti riposano nella chiesa di Santa Maria Maggiore, all’interno del Santuario della Spogliazione.

Il santuario è diventato una meta internazionale di pellegrinaggio. Giovani, famiglie e gruppi parrocchiali arrivano nella città umbra per pregare davanti alla sua tomba e conoscere i luoghi della spiritualità francescana che ne accompagnarono la formazione.

Assisi è stata anche la città della beatificazione, celebrata il 10 ottobre 2020 nella Basilica di San Francesco. Il 7 settembre 2025 Carlo Acutis è stato proclamato santo da Papa Leone XIV insieme a Pier Giorgio Frassati, durante una celebrazione in piazza San Pietro alla presenza di circa 80mila fedeli.

Il docufilm e la fiction confermano l’interesse nazionale per la figura del giovane santo e riaccenderanno l’attenzione anche su Assisi e sul Santuario della Spogliazione, soprattutto in prossimità del ventesimo anniversario della morte.

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale.