Un volo tremendo di circa 15 metri in uno dei tratti più esposti dell'Appennino umbro, poi l'impatto e la corsa contro il tempo per salvargli la vita. Un escursionista è stato tratto in salvo nella tarda mattinata di oggi (9 agosto) dopo essere precipitato lungo il sentiero n. 225 - che collega Pian delle Macinare a Val di Ranco - all'interno del Parco del Monte Cucco.
L'allarme è scattato intorno alle ore 11.30, quando la Centrale Operativa Regionale del 118 ha attivato d'urgenza le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) e l'elisoccorso regionale Nibbio 01.
Giunti sul posto, i tecnici del SASU hanno individuato l'uomo in una posizione di estremo pericolo: dopo la drammatica caduta e la successiva scivolata lungo il pendio, l'escursionista è stato fermato dalla vegetazione, incastrandosi contro un albero a ridosso di un dirupo che si affaccia su pareti rocciose sottostanti. Un incidente praticamente simile era avvenuto, nella stessa zona, meno di una settimana fa.
I soccorritori hanno primariamente messo in sicurezza l'intera area per evitare ulteriori crolli o scivolamenti, raggiungendo il ferito per prestargli le prime cure sul posto. L'uomo è stato stabilizzato e immobilizzato tramite un materassino a depressione, per poi essere adagiato all'interno della speciale barella portantina in dotazione al Soccorso Alpino.
Per riportare il ferito sul tracciato principale è stato necessario allestire un complesso sistema di paranchi e manovre su corda, con i tecnici impegnati in un delicato recupero ad alto tasso tecnico. Una volta guadagnato di nuovo il sentiero, i soccorritori hanno trasportato a spalla la barella per circa un'ora di cammino fino a Pian delle Macinare.
Qui il paziente è stato affidato all'ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in ospedale e la prosecuzione delle cure necessarie. Sul luogo delle operazioni sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.